
di Harry di Prisco
Si è conclusa nei giorni scorsi a Napoli la Borsa Mediterranea del Turismo con un grande successo consolidando la leadership di evento fieristico di riferimento per il comparto turistico nel Centro-Sud Italia.
Circa 15.000 le presenze degli operatori che hanno visitato la fiera nei tre giorni, confermando che la manifestazione è il principale appuntamento per l’incontro tra domanda e offerta professionale. Il Consorzio Regionale Umbria & Bike, operatore turistico, è stato presente alla BMT con un proprio stand, suscitando una particolare attenzione fra i visitatori interessati alla regione "Cuore Verde" d'Italia. E' stata questa l'occasione per promuovere la cultura umbra, la bellezza autentica e la profonda spiritualità di questa terra, che mira a rafforzare il posizionamento dell’Umbria come meta d’eccellenza per il cicloturismo e il turismo outdoor. L’Umbria è una regione che si scopre un passo e una pedalata alla volta. Strade secondarie, ciclovie, sentieri, paesaggi naturali, tra laghi e colline, diventano parte di un racconto fatto di incontri, lentezza e qualità del tempo. Il Consorzio Umbria & Bike nasce con l’obiettivo di valorizzare l’Umbria attraverso un modello di viaggio lento, sostenibile e profondamente connesso al territorio. Un progetto che unisce itinerari cicloturistici e cammini, laghi e borghi, servizi dedicati e azioni di promozione territoriale, con una visione condivisa: trasformare il viaggio in un’esperienza autentica.
L’Umbria delle due ruote: dove ogni salita racconta una storia
Elisa Tomassoli, è responsabile del consorzio Umbria & Bike. ≪Noi siamo un consorzio a carattere regionale e lavoriamo in stretta sinergia con tutti quelli che sono gli attori del turismo. Non si parla solo di un turismo in bicicletta, ma si parla di tanti tipi di turismo, uno di questi è il turismo in bicicletta, alla BMT abbiamo presentato tutta una serie di percorsi che si sviluppiamo attraverso tutto il territorio, anche con varie tipologie di biciclette, con tanti target diversi, dalla famiglia, al piccolo gruppo, a quelli più esperti. Noi ci poniamo come DMC regionale (Destination Management Company), quindi il nostro obiettivo è quello di avere un unico interlocutore. Lavoriamo a stretto contatto con la regione e con le istituzioni, nonché con gli enti locali e comunali≫. Come cercate di valorizzare gli itinerari cicloturistici della Regione? ≪Umbria & Bike ha al suo interno diversi soci, strutture ricettive qualificate come i bike hotel, adatte ad un turista che arriva in bicicletta; guide, noleggiatori e tutto quello che serve al turista che arriva in Umbria per dare tutta una serie di servizi connessi a quello che è il mondo del cicloturismo≫. Sulla base di questa mission il Consorzio nel corso dell’ultimo anno si è aggiudicato il bando regionale della Camera di Commercio nell’ambito della legge regionale n.23/2024, quali sono le iniziative? ≪ Questo ci permette di ampliare il nostro raggio. Non solo cicloturismo, ma anche cammini, quest'anno è un anno importante per l'anniversario della morte di Francesco, l'anno giubilare, faremo tutta una serie di attività di valorizzazione che interesseranno ad esempio i nostri laghi, non solo il Trasimeno. Vi saranno eventi legati al cicloturismo, come la ciclovia dell'ex ferrovia Spoleto-Norcia e la cicloturistica Francescana nella zona di Foligno che si snodano tra i borghi più belli d'Italia, nonché tutta una serie di altri eventi legati al territorio, sarà certamente una splendida annata !≫. Umbria & Bike sviluppa e promuove itinerari cicloturistici e outdoor adatti a diversi livelli di esperienza, percorsi che integrano natura, cultura ed enogastronomia, per viaggiatori individuali, coppie, gruppi e famiglie. Ogni esperienza è coerente con i principi del turismo sostenibile con l’obiettivo di offrire un’esperienza completa, accessibile e coerente, in cui l’Umbria non sia solo una meta ma un luogo da vivere pienamente, valorizzando le storie dei luoghi, il paesaggio e le persone che lo abitano. Il turismo slow non è solo una tendenza, ma una scelta di valore. L’Umbria è una regione che offre agli amanti della bicicletta un'esperienza unica. Tra colline, borghi medievali, vigneti e uliveti, è la destinazione ideale per chi desidera scoprire la sua bellezza naturale e storica in sella ad una bici.
L’Umbria una destinazione autentica aperta tutto l’anno
Micaela Rengo, direttore tecnico di UmbriaSì, Tour Operator per l'Umbria, il punto di riferimento per chi desidera vivere il Cuore Verde d'Italia in tutto il suo splendore.
≪L'Umbria è una destinazione che può essere veramente vissuta 365 giorni l'anno e, malgrado siamo una delle regioni italiane che non ha uno sbocco sul mare, sicuramente possiamo offrire a tutti coloro che scelgono questa destinazione tantissime opportunità sia per gli aspetti culturali nelle nostre città d'arte a quelli del turismo esperienziale nei piccoli borghi medievali. La destinazione viene scelta per un turismo enogastronomico per gustare i piatti della nostra cucina tipica e genuina, abbinati al nostro buon vino e all'olio extravergine d'oliva che è proprio tipico della nostra terra. Si possono visitare i piccoli borghi, come quelli della fascia olivata, tra Assisi e Spoleto per degustare l'olio facendo una tappa golosa negli agriturismi e nelle trattorie o nelle tante cantine. In Umbria vi sono quattro strade dei vini: la strada dei vini del Cantico, da Todi fino a Perugia e ad Assisi; la strada del Sagrantino, forse la più rinomata, dei comuni tra Bevagna, Montefalco e Giano dell'Umbria; la strada dei Colli del Trasimeno, la più estesa, con la cucina a base di pesce del lago; la strada Etrusco-Romana tra Orvieto, Narni e Amelia≫. Quali sono i vini del luogo ? ≪ Le peculiarità sono completamente diverse: dai rossi robusti, come il Sagrantino autoctono, ai vini più delicati come l'Orvieto bianco, a vini del lago Trasimeno. Negli ultimi anni stiamo riscoprendo i vini autoctoni come il Trebbiano Spoletino≫. Invece quali i piatti della cucina di tradizione ? ≪Piatti tipici ne abbiamo di particolari, come la Torta al Testo che è una specie di pane che viene cotto sul testo, una pietra focaia che anticamente veniva messa sotto la brace riempito poi con le classiche norcinerie≫. Ci stiamo avvicinando al periodo pasquale, quali i piatti caratteristici ? ≪ Certamente la nostra colazione di Pasqua, che prevede un rituale che parte dal Venerdì Santo, con la benedizione delle uova sode, del pane, del vino e della torta di Pasqua, che è un pane ripieno di formaggio pecorino, grana e menta≫.
Per maggiori informazioni si può visitare il portale regionale www.bikeinumbria.it.

