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Il Consiglio provinciale di Caserta, presieduto dal presidente Anacleto Colombiano, si è riunito oggi presso la sede dell’Ente, approvando il Bilancio consolidato relativo all’esercizio 2025, il secondo aggiornamento del Documento Unico di Programmazione (DUP) 2026-2028 e la variazione al Bilancio di previsione 2026-2028.
Il Bilancio consolidato restituisce un quadro economico e patrimoniale positivo per il Gruppo Provincia. L’attivo consolidato raggiunge i 755,6 milioni di euro, rispetto ai 745,7 milioni dell’esercizio precedente, mentre il patrimonio netto sale a 331,2 milioni di euro, con un incremento di circa 28 milioni. Positivo anche il risultato economico dell’esercizio, pari a circa 5,4 milioni di euro. Il documento comprende i dati della Provincia e degli organismi e delle società inseriti nel perimetro di consolidamento, tra cui Terra di Lavoro S.p.A., GISEC S.p.A., Innovazione e Sviluppo Integrato S.c.p.A. e il Museo Campano. Sul fronte della programmazione, il Consiglio ha approvato il secondo aggiornamento del Documento Unico di Programmazione 2026-2028, che recepisce le nuove esigenze dell’Ente e aggiorna il programma triennale dei lavori pubblici, con particolare attenzione agli interventi infrastrutturali, alla valorizzazione del patrimonio pubblico e alla rigenerazione urbana. Tra le previsioni figura un intervento integrato di rigenerazione urbana e infrastrutturale, per un investimento complessivo di 14 milioni e 270 mila euro, che interessa l’area dell’ex Caserma dei Vigili del Fuoco e quella dell’ex deposito CTP di Caserta, programmato attraverso il ricorso a un mutuo con Cassa Depositi e Prestiti. La variazione al bilancio di previsione 2026-2028 ammonta, per l’annualità 2026, a circa 18 milioni e 800 mila euro, in pareggio tra entrate e spese. La manovra comprende il finanziamento dell’intervento integrato di rigenerazione urbana e infrastrutturale, oltre a partite di giro e variazioni gestionali. Nel corso della seduta è stato inoltre approvato all’unanimità il Regolamento per la disciplina e la gestione delle sponsorizzazioni, uno strumento volto a favorire la collaborazione tra l’Ente e i soggetti privati per il sostegno e la realizzazione di iniziative e attività di interesse pubblico. Unanimità anche per i provvedimenti di declassificazione di tre tratti di strade provinciali, che passeranno alla competenza dei rispettivi Comuni: un tratto della SP 270 nella frazione Croce di Rocchetta e Croce, un tratto della SP 330, ex SS 158, nel territorio di Alife e la SP 316 «Sacrario di Mignano Monte Lungo». È stato invece ritirato il punto relativo allo scioglimento dell’Istituzione Museo Provinciale Campano di Capua e alla reinternalizzazione dei servizi museali e delle funzioni gestionali presso il Polo Museale della Provincia. Come già anticipato in sede di Conferenza dei capigruppo, il provvedimento sarà riproposto nel prossimo Consiglio provinciale, accompagnato da un regolamento aggiornato e armonizzato con il nuovo assetto organizzativo.

