
Clemente Affinita, docente, rappresentante del mondo scolastico e consigliere uscente con delega alla pubblica istruzione, efficientamento dei trasporti su rotaie, mezzi pubblici e gemellaggio, è candidato al Consiglio comunale nella lista Città Domani 3.0 a sostegno del candidato sindaco Andrea Pirozzi.
Fondatore del gruppo civico Progetto Futuro, Affinita porta in dote un’esperienza amministrativa e civica maturata in oltre vent’anni di impegno sul territorio, affiancata a una quotidiana attività professionale che lo vede impegnato nella formazione dei giovani e nel dialogo costante con la comunità.
Nel corso degli anni ha rappresentato un punto di riferimento per cittadini e famiglie, coniugando capacità di ascolto, conoscenza delle dinamiche sociali e attenzione ai temi della legalità, del merito e dell’innovazione. Il suo impegno guarda oggi in particolare alla crescita strutturale di Santa Maria a Vico, attraverso la progettazione europea, il rafforzamento del sistema scolastico, il miglioramento della mobilità e dei trasporti e la valorizzazione del territorio sotto il profilo culturale e turistico.
“La mia decisione di ricandidarmi con Città Domani 3.0 nasce dalla volontà di mettere i miei anni di esperienza amministrativa e la mia professionalità di docente al servizio di una visione finalmente moderna e digitale della nostra Santa Maria a Vico. Non è una semplice ricandidatura, ma un atto di coerenza: credo fermamente che il territorio abbia bisogno di un ponte solido tra la memoria storica, che rappresento con orgoglio dal 1998 a oggi, e l’innovazione necessaria per intercettare le sfide del futuro, a partire dai fondi europei e dalla digitalizzazione dei servizi. Ho scelto questo progetto perché sposa i miei interessi attuali: trasformare la scuola in un polo di progetti didattici d’avanguardia, migliorare radicalmente la mobilità e i trasporti e valorizzare ogni angolo del nostro territorio con lo sguardo rivolto all’Europa. Scendo in campo con Città Domani 3.0 per garantire ai cittadini che l’esperienza del passato diventi la certezza di un futuro concreto, ordinato e all’altezza delle aspettative dei nostri giovani”.

