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L’olimpionico Giovanni Improta applaude Luigi Busà, vincitore della medaglia d’oro olimpica di karate a Tokyo 2020. L’azzurro di è imposto, in finale, sul fortissimo Rafael Aghayev.  “Ho avuto il grande onore di allenarmi con Busà a febbraio del 2015, presso il centro sportivo Fiamme Gialle di Monteporzio Catone, in provincia di Roma - è il pensiero di Giovanni Improta -. 

In quella fase detenevo la cintura di campione del mondo professionista di kickboxing: quel giorno fu, per me, indimenticabile. Erano presenti tre grandi amici: il campione del mondo dei pesi massimi di karate, Stefano Maniscalco, il campione europeo, Nello Maestri, ed il direttore tecnico delle ‘Fiamme Gialle’, Maestro Claudio Culasso, personaggio di spicco della disciplina a livello internazionale.  Spero che ai giochi olimpici silenziosi del 2022, che si terranno in Caxias do Sul, in Brasile, riuscirò a conquistare una medaglia nel karate F.S.S.I. Sarebbe - conclude - una grande gioia da donare all’Italia intera”. 

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