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Home - FMTS Group

Le competenze richieste dalle imprese cambiano, spinte dall'innovazione tecnologica, dall'intelligenza artificiale e dalla trasformazione dei processi produttivi e organizzativi. Quali strumenti possono aiutare le aziende a riconoscere le competenze già presenti, individuare quelle mancanti e accompagnare le persone nei percorsi di crescita professionale?

È l’interrogativo al centro di “SkillFlow – Competenze in movimento”, l'iniziativa promossa da FMTS Group in programma mercoledì 28 ottobre 2026, dalle 9 alle 14, presso l'Hub del Gruppo in via Leonardo da Vinci 15, a Pontecagnano Faiano, in provincia di Salerno.

L'incontro metterà a confronto rappresentanti delle istituzioni e delle principali organizzazioni impegnate nel mondo del lavoro, della formazione e dello sviluppo delle competenze, per approfondire i perché del disallineamento tra domanda e offerta formativa e le possibili risposte a un mercato del lavoro in continua evoluzione.

Al confronto interverranno Agostino Di Maio, direttore di Assolavoro; Massimo Sabatini, direttore generale di Fondirigenti; Marialaura Cosimi, vicepresidente di Rete ITS Italy; Elvio Mauri, direttore generale di Fondimpresa; Natale Forlani, presidente di INAPP; e Valter Quercioli, presidente di Federmanager.

SEE, DALLA FORMAZIONE CENTRATA SUI CORSI A QUELLA CENTRATA SULLE PERSONE

La trasformazione digitale non coincide soltanto con l'introduzione di nuove tecnologie. Cambiano le attività, le competenze necessarie per svolgerle, le modalità di collaborazione e il rapporto tra persone e organizzazioni. È in questo scenario che si inserisce SEE – Skills & Education Ecosystem, l'ecosistema sviluppato da FMTS Group con l’area R&D e che sarà protagonista di una sessione dimostrativa.

SEE propone un cambio di prospettiva: non partire dai corsi disponibili, ma dalle persone, dai ruoli che ricoprono e dalle competenze necessarie per affrontare i processi di lavoro. Attraverso una mappatura integrata di ruoli e competenze, il sistema consente di individuare i divari tra capacità possedute e attese, orientare la costruzione di percorsi formativi personalizzati e raccogliere le evidenze utili alla validazione delle competenze acquisite.

Un modello che integra intelligenza artificiale, analisi dei dati e metodologie innovative di apprendimento, con l'obiettivo di collegare la formazione ai reali fabbisogni delle organizzazioni e rendere visibile il patrimonio di conoscenze e capacità presente nelle imprese.

Vedere, scegliere, riconoscere sono i tre passaggi attorno ai quali si sviluppa il modello: vedere le competenze delle persone e i fabbisogni dell'organizzazione; scegliere i percorsi più coerenti per colmare i divari; riconoscere le competenze attraverso evidenze concrete, come attestati, project work e feedback.

Ad approfondire la visione e le applicazioni del modello SEE saranno Giuseppe Melara, presidente di FMTS Group; Immacolata Stizzo, responsabile R&D, e Celeste Nicodemo, Innovation Manager. Carla Pampaloni, direttore di Federmanager Academy, offrirà una riflessione sul ruolo strategico dei sistemi di individuazione, sviluppo e riconoscimento delle competenze, illustrando approcci e metodologie utili ad allineare i fabbisogni delle organizzazioni con i percorsi di crescita professionale delle persone.

“Con SEE abbiamo lavorato a un nuovo approccio che punta a superare la formazione standardizzata per mettere al centro le persone, accompagnandone la crescita professionale insieme all'evoluzione delle imprese – spiega Giuseppe Melara, presidente di FMTS Group – Le grandi trasformazioni in atto ci impongono di ripensare il modo in cui progettiamo la formazione. Non basta più proporre corsi: dobbiamo essere capaci di riconoscere ciò che le persone sanno già fare, valorizzando le loro competenze”.

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