
Una giornata di approfondimento, confronto e valorizzazione delle eccellenze agroalimentari del territorio si è svolta domenica 7 giugno presso la Cantina dell’Azienda Agricola San Salvatore 1988 di Giungano (Sa) - dove in occasione della Giornata Mondiale della Sicurezza Alimentare (proclamata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite con lo scopo di aumentare la consapevolezza sull’importanza che la sicurezza alimentare riveste per tutta la popolazione mondiale) - si è svolto l’evento “La Medicina Veterinaria e la tutela del Made in Italy”, organizzato dall’Ordine dei Medici Veterinari della provincia di Salerno e dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno.
Approfondire il ruolo strategico della professione veterinaria nella tutela della sicurezza alimentare, della qualità delle produzioni e della competitività delle filiere agroalimentari italiane: queste le finalità del corso formativo che ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico, della sanità pubblica veterinaria, degli enti di controllo e delle organizzazioni agricole, dando vita ad un articolato confronto sulle opportunità e sulle sfide che interessano il settore agroalimentare provinciale, regionale e nazionale.
Ad aprire i lavori è stata l’Assemblea annuale dell’Ordine dei Medici Veterinari della provincia di Salerno, seguita dal convegno “La Medicina Veterinaria e la tutela del Made in Italy”, durante il quale sono stati affrontati temi fondamentali, quali la tracciabilità delle produzioni, le certificazioni di qualità, il contrasto alle frodi alimentari, il ruolo dei controlli ufficiali e l'importanza delle denominazioni di origine come strumenti di valorizzazione del territorio.
Particolare attenzione è stata riservata al contributo della medicina veterinaria nella salvaguardia delle produzioni tipiche e nella tutela della salute pubblica, elementi imprescindibili per garantire l'affidabilità e il prestigio del Made in Italy sui mercati nazionali e internazionali.
La seconda sessione ha rappresentato un momento di dialogo tra istituzioni, professionisti e operatori del comparto agroalimentare, evidenziando come la collaborazione tra ricerca, imprese, servizi veterinari e pubblica amministrazione sia oggi un fattore determinante per lo sviluppo sostenibile delle filiere produttive.
Numerosi gli interventi che hanno messo in evidenza il valore aggiunto garantito dalla medicina veterinaria lungo tutta la filiera agroalimentare: dalla prevenzione e dal benessere animale alla sicurezza degli alimenti, fino alla tutela dei consumatori e alla promozione delle eccellenze territoriali.
«È stata una giornata bellissima, intensa e partecipata - ha dichiarato Orlando Paciello, Presidente dell’Ordine dei Medici Veterinari della provincia di Salerno e Direttore Sanitario dell’IZSM - Il convegno ha registrato una straordinaria partecipazione e un forte interesse da parte di colleghi, istituzioni, aziende, produttori e stakeholder del territorio, confermando quanto il tema della tutela del Made in Italy sia centrale per il futuro delle nostre filiere agroalimentari. L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno rappresenta una realtà fondamentale per la salvaguardia delle produzioni del territorio e, grazie alla lungimiranza della nuova direzione strategica, sta investendo con convinzione nel mettere a disposizione competenze, professionalità e tecnologie innovative a supporto della sicurezza alimentare, della lotta alle frodi e della valorizzazione delle eccellenze italiane. È stata una giornata di confronto autentico, di orgoglio professionale e di grande senso di comunità. Continueremo a lavorare insieme per la tutela della salute pubblica, della qualità delle produzioni e delle eccellenze del nostro territorio».
Soddisfazione è stata espressa anche da Giuseppe Iovane, Direttore Generale dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno: «La tutela del Made in Italy passa attraverso la capacità di garantire qualità, sicurezza, tracciabilità e innovazione. L’IZSM è impegnato quotidianamente nel supportare le filiere agroalimentari con attività di ricerca, analisi, controllo e trasferimento tecnologico, mettendo a disposizione del territorio competenze altamente specialistiche. Eventi come questo rappresentano un'importante occasione di confronto tra istituzioni, professionisti e imprese, indispensabile per costruire strategie condivise capaci di rafforzare la competitività delle nostre produzioni e di contrastare efficacemente ogni forma di contraffazione e frode alimentare».
A sottolineare il valore strategico del settore agroalimentare campano è intervenuta anche Maria Carmela Serluca, Assessore all’Agricoltura della Regione Campania: «Le produzioni agroalimentari campane rappresentano un patrimonio economico, culturale e identitario che va tutelato e valorizzato con strumenti sempre più efficaci. In questo percorso, il ruolo della medicina veterinaria e del sistema dei controlli è fondamentale per garantire standard elevati di sicurezza, qualità e sostenibilità. La Regione Campania continuerà a sostenere le filiere produttive, promuovendo l'innovazione, la formazione e la collaborazione tra istituzioni, imprese e mondo della ricerca, affinché il Made in Italy e le eccellenze campane possano consolidare ulteriormente la loro presenza sui mercati nazionali e internazionali».
L’evento ha confermato il ruolo centrale del Medico Veterinario quale figura professionale di riferimento per la qualità e la sicurezza delle produzioni agroalimentari, contribuendo in maniera concreta alla difesa del patrimonio agroalimentare italiano e alla valorizzazione delle produzioni che rappresentano l’identità e la cultura dei territori.
La partecipazione qualificata dei relatori e il coinvolgimento dei professionisti presenti hanno reso la giornata un’importante occasione di aggiornamento e confronto, rafforzando il legame tra competenze scientifiche, istituzioni e sistema produttivo nella comune missione di tutela del Made in Italy.