
Domani prende il via “Nova – Parola all’Italia”, uno dei più importanti appuntamenti nazionali di partecipazione attiva promosso dal Presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte. Un percorso nato con un obiettivo chiaro: costruire insieme ai cittadini un programma politico realmente condiviso, capace di rappresentare le istanze dei territori in vista delle prossime elezioni politiche.
L’appuntamento è fissato per sabato 16 maggio 2026, alle ore 10:00, presso l’Hotel Polo Nautico. In tutta Italia si apriranno spazi di confronto diffusi, pensati per ascoltare, raccogliere e trasformare idee, esigenze e proposte in azioni concrete. Per la provincia di Salerno il dato delle adesioni conferma un forte entusiasmo e una significativa partecipazione: sono già oltre 250 le persone prenotate che prenderanno parte all’iniziativa. I partecipanti, provenienti dalla società civile, dal mondo associativo, imprenditoriale e studentesco, saranno coinvolti in tavoli di lavoro tematici organizzati secondo il metodo dell’Open Space Technology (OST), attivi dalle ore 11 alle ore 16. Un luogo aperto e dinamico che, per un’intera giornata, si trasformerà in un vero laboratorio di idee e visioni condivise, dove ciascuno potrà contribuire attivamente alla costruzione di un percorso politico partecipato. Tra i temi che saranno affrontati durante la giornata figurano infrastrutture, lavoro, sanità, scuola, legalità, gestione delle risorse e aree interne, questioni considerate centrali per il futuro del territorio e del Paese.
“L’adesione così alta a Nova è motivo di grande soddisfazione – afferma Michele Cammarano –. È il segno di una comunità viva, che non vuole più restare spettatrice ma desidera essere protagonista del proprio futuro. Il nostro territorio chiede riscatto e oggi, più che mai, servono competenza, responsabilità e lungimiranza. Nova nasce proprio per questo: per restituire centralità ai cittadini, offrendo uno spazio in cui idee, esperienze e sensibilità diverse possano incontrarsi e trasformarsi in progetto politico. Un percorso dal basso, serio e partecipato, che guarda lontano”.