
Il Gruppo Civico “Uniti per Maiori” presenta una proposta strutturata in merito all’intervento denominato “Variante in galleria SS 163 Minori–Maiori”, collocandola nell’ambito delle competenze della Regione Campania, dei soggetti attuatori e degli enti territorialmente coinvolti.
L’iniziativa nasce dalla consapevolezza della fragilità idrogeologica dei versanti che insistono sulla SS163 e dalla necessità di garantire continuità, sicurezza e sostenibilità economica per residenti, lavoratori e visitatori.
La proposta viene sottoposta all’attenzione pubblica e istituzionale affinché possa essere oggetto di valutazione nelle sedi competenti.
Cosa propone il documento
Attualmente è prevista un’opera unica in galleria, caratterizzata da:
• cantiere complesso
• forte movimentazione di materiali
• impatto concentrato su un territorio delicato
• benefici prevalentemente viari e puntuali
La proposta alternativa avanzata prevede invece:
• ampliamento della sede stradale tra Minori e Maiori con passeggiata pedonale
• pacchetto integrato di interventi per la messa in sicurezza diffusa della SS163
• realizzazione per lotti prioritari e immediatamente cantierabili
L’obiettivo è ridurre il rischio di frane e interruzioni, aumentare la resilienza complessiva del sistema territoriale e limitare l’impatto economico e ambientale.
Una diversa visione di gestione pubblica
La proposta non rappresenta una rinuncia, ma un cambio di paradigma: passare da un’opera monolitica e concentrata a un modello adattivo, modulabile e progressivamente rafforzabile.
In un contesto segnato da crescente instabilità climatica e fragilità idrogeologica, la vera durabilità risiede nella resilienza distribuita del sistema, non nella rigidità di un’unica infrastruttura.
La messa in sicurezza capillare della SS163 significa ridurre il rischio di interruzioni che incidono direttamente sui servizi essenziali, sull’accessibilità sanitaria, sulla serenità delle famiglie e sulla stabilità economica delle attività locali.
Richiesta alle Istituzioni
L’istanza chiede formalmente:
• la rivalutazione tecnico-amministrativa del progetto di galleria;
• la valutazione della soluzione alternativa;
• l’avvio di un percorso operativo per la riprogrammazione delle risorse verso un Programma Integrato di Sicurezza e Prevenzione del Dissesto.
Si tratta di un’opportunità per affermare un modello virtuoso e replicabile di utilizzo dei fondi pubblici, orientato alla prevenzione, alla sostenibilità e alla tutela concreta del territorio.