C’è un teatro che interroga; che non addolcisce la memoria, ma la attraversa. È questo il solco dentro cui si colloca 55 giorni di Giancarlo Loffarelli, primo spettacolo in concorso al Festival Nazionale Teatro XS – Città di Salerno, in scena domenica 1° febbraio 2026, alle ore 19.00, presso il Teatro Genovesi (via Principessa Sichelgaita 12/a).
Ad aprire il cartellone di questa XVII edizione – storica rassegna organizzata dalla Compagnia dell’Eclissi con la direzione artistica di Enzo Tota e realizzata in partenariato con l’IIS Genovesi – Da Vinci, diretto dalla professoressa Lea Celano - è la Compagnia Le Colonne di Sezze (LT), che porta a Salerno un lavoro d’impatto civile e drammaturgico, in grado di restituire al pubblico il peso, ancora irrisolto, di una ferita collettiva.
55 giorni ripercorre il sequestro e l’uccisione di Aldo Moro attraverso una narrazione frammentata, tesa, costruita per strati di memoria. Documenti, voci, testimonianze e figure simboliche si alternano in scena componendo un mosaico inquieto, che restituisce il clima di paura, ambiguità e silenzi dell’Italia del 1978. Una riflessione teatrale sul rapporto tra potere, responsabilità e coscienza democratica.
«Siamo contenti di confrontarci in una bella competizione con altre grandi Compagnie italiane. Ma, ancor più, siamo contenti di continuare a portare un piccolissimo contributo alla conoscenza di eventi che hanno condizionato la tenuta democratica del nostro Paese». Così scrive la Compagnia Le Colonne nel post che annuncia la partecipazione al festival di Salerno. Un percorso che dura dal 2007 e che trova nel teatro uno spazio di responsabilità. «Continueremo a farlo», aggiungono.
I prossimi spettacoli in cartellone. Domenica 8 febbraio sarà la volta della Compagnia Linea di Confine di Roma con Due donne e un delitto di Valentina Capecci, mentre domenica 22 febbraio salirà sul palco la Compagnia La Cricca di Taranto con Farà giorno di Rosa A. Menduni e Roberto De Giorgi. Il Festival riprenderà domenica 8 marzo con la Compagnia degli Evasi di Castelnuovo Magra (SP) e lo spettacolo Fuori dalla stanza di Marco Balma. Domenica 15 marzo sarà protagonista la Compagnia La Corte dei Folli di Fossano (CN) con Una teiera sbeccata di Stefano Sandroni, seguita domenica 22 marzo dalla Compagnia Giardini dell’Arte di Firenze, che presenterà Un borghese piccolo piccolo, tratto dal romanzo di Vincenzo Cerami, in adattamento teatrale di Fabrizio Coniglio. L’ultimo spettacolo in cartellone è in programma domenica 12 aprile con il Gruppo di Attività Teatrali Peppino Mancini di Fasano (BR) in Nunca Mas di Gerry Moio. A chiudere la XVII edizione, domenica 19 aprile, sarà la serata finale di premiazioni, con uno spettacolo a cura della Compagnia dell’Eclissi di Salerno.