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Il presepe a Salerno – Direzione regionale Musei nazionali Campania

Venerdì 16 gennaio 2026 alle ore 17.00 il Museo Archeologico Nazionale di Pontecagnano ‘Gli Etruschi di frontiera’, in collaborazione con il Comune di Pontecagnano Faiano – Assessorato alle Politiche Culturali, ospiterà la presentazione del libro “Il presepe a Salerno” di Alessandro Basso (Operædizioni, 2025), con l’introduzione di Paolo Apolito.


Attraverso un viaggio devozionale, memoriale ed artistico l’autore ripercorre la presenza del presepe a Salerno e nella sua provincia, letto nella dimensione storica e in quella artigianale. L'oggetto dell'indagine – rincorso fra bibliografia e narrazione orale, ricerca storiografica ed osservazione dal vivo – è declinato in tre macro sezioni, che hanno come tema principale rispettivamente il “presepe popolare” ovvero la realizzazione di manufatti in terracotta dipinti, destinati a presepi domestici, e quindi poveri, o ad allestimenti scenografici che imitano i presepi più grandi e famosi; il “presepe ceramico” relativo alla produzione presepiale che fa particolarmente capo alla scuola d'arte ceramica di Vietri sul Mare; infine, il “presepe dipinto” con riferimento alla straordinaria opera dell'artista Mario Carotenuto, allestita nella Sala San Lazzaro della Cattedrale di Salerno. Al saggio centrale si aggiungono un’intervista inedita alla pastorara Fortunata Notini, risalente agli anni Settanta e realizzata dagli allievi dell'antropologa Annabella Rossi, guidati sul tema natalizio da Paolo Apolito, un saggio sul presepe dei cosiddetti "deformi", lascito del Conte Domenico Carrara, e un'autobiografia presepiale dell’autore.
L’iniziativa sarà introdotta dai saluti della direttrice del Museo archeologico nazionale di Pontecagnano e Parco archeologico, Serena De Caro, del sindaco di Pontecagnano Faiano, Giuseppe Lanzara, dell’assessora alle Politiche Culturali di Pontecagnano Faiano, Roberta D’Amico, del presidente della Società Salernitana di Storia Patria, Alfonso Conte, e dell’editore di Operædizioni, Giuseppe Durante.
Seguiranno gli interventi di Paolo Apolito, antropologo, e Massimo Bignardi, storico e critico dell’arte. L’incontro sarà moderato da Marco Pio D’Elia, vice direttore Ufficio Cultura e Arte Arcidiocesi di Salerno – Campagna – Acerno.
In conclusione, la lettura di un brano tratto dal capitolo “Una gentile ossessione. Pastorale sull’immagine dei miei ricordi infantili” a cura di Giulia Palumbo del Teatro Mascheranova.

Alessandro Basso (1989), dottore in lettere e funzionario per le Politiche Culturali presso il Comune di Pontecagnano Faiano (Salerno), membro della Società Salernitana di Storia Patria, è autore di diverse monografie, curatele, introduzioni, di contributi per riviste d'italianistica e di articoli e saggi di storia locale con particolare riferimento alla provincia di Salerno. Con Operædizione ha pubblicato: Premiata Drogheria D’Ascoli (2014), La fede e la stirpe (2015), Abbassato in un antro è ’l paradiso con l'introduzione di Roberto De Simone (2019), Tre sciùsce e s’abbuffava la zampogna con l'introduzione di Paolo Isotta (2020), L’Oriente ai piedi della Grotta con l'introduzione di Paolo Apolito (2021), Zi’ Fortuna d’ ’e pasture con l'introduzione di Ruggero Cappuccio (2022), Il presepe a Salerno con l'introduzione di Simone Valitutti (2023) e Trionfo per Natale con l'introduzione di Ugo Vuoso (2024).

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