Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Stampa
Visite: 292

lettureinviaggio5 2

Martedì 9 agosto, alle ore 21.30, in largo Santa Maria dei Barbuti, nel centro storico di Salerno, per  la XXXVII edizione della rassegna estiva di teatro “Barbuti Festival”, nell’ambito de la Notte dei Barbuti, diretta da Brunella Caputo, va in scena “Anche i piccioni muoiono”, letture in viaggio, da un racconto di Davide Speranza, voce narrante dello stesso autore. Musiche dal vivo di Gianmarco Volpe, illustrazioni e videoproiezioni di Luigi Mascolo (ingresso 10 euro).

La performance “Anche i piccioni muoiono” va in scena al Barbuti Salerno Festival, all’interno della rassegna La Notte dei Barbuti diretta da Brunella Caputo. Narrativa, teatro, musica, illustrazione sono le quattro componenti del progetto generale di Letture in Viaggio, ideato dal narratore Davide Speranza, dal musicista Gianmarco Volpe e dal disegnatore Luigi Mascolo. Dopo “Cattedrale” tratto dall’omonima raccolta dello scrittore americano Raymond Carver, il gruppo campano si cimenta nella costruzione performativa ispirata al racconto “Anche i piccioni muoiono” scritto da Davide Speranza e che vedrà le musiche originali di Volpe, con le videoproiezioni di Mascolo. Due morti scoperti sulla montagna, una bicicletta come testimone, un giovane soldato tornato dalla guerra, il desiderio della terra e di una identità perduta. “Anche i piccioni muoiono” nasce come racconto del narratore e giornalista Davide Speranza, una storia di formazione, anche se più idoneo sarebbe definirla “di dolorosa rinascita”. La guerra, atto bellico riformato da azione istintuale a strategica autodistruzione di massa, strappa forma e volto all’umanità, incista mostri e incubi nella mente di chi ha dovuto subire la morte o infliggerla. La guerra non ha tempo, resta l’abominio che domina la sacralità dell’essere. Vincenzo è il protagonista della novella, cuoco sulle navi, torna nel suo Borgo. Siamo sul finire della Seconda guerra mondiale, gli americani sono già sbarcati nel Golfo di Salerno. Ma la vita di prima è cambiata, anche in una piccola comunità come quella della Costiera amalfitana, dove l’infinito del mare si è spezzato e un miracolo apocalittico diventa l’unico strumento della grazia perduta per ristabilire pesi e misure tra vita e sangue, carne e violenza.

PROGETTO LETTURE IN VIAGGIO

Letture in Viaggio nasce nel giugno 2017, da un’idea di Davide Speranza (narratore e giornalista) e Gianmarco Volpe (musicista). Il format parte dalla parola, dal testo, da storie immaginate dagli scrittori. Quella parola viene metabolizzata, rimasticata e declinata attraverso diverse forme d’arte. Si apre, così, un dialogo tra la lettura performativa di Davide Speranza e l’interpretazione musicale di Gianmarco Volpe.

Col tempo, il progetto si è ampliato, inglobando anche il disegno. Nel dicembre 2017, il fumettista Luigi Mascolo entra a far parte del team. La lettura e la musica vengono arricchite dalle scenografie videoproiettate dell’artista. Scrittura, lettura, teatro, musica, disegno. Un circo, un tuffo acrobatico nel mondo delle possibili narrazioni.

A inaugurare il progetto è stata l’opera dello scrittore Raymond CARVER, “Cattedrale”, con lo spettacolo “Cattedrale, Carver in concerto”. ANCHE I PICCIONI MUOIONO è la seconda performance del format.

Autenticati