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L'associazione Cava5stelle Libro Bianco invita e sensibilizza oltre i ragazzi/minori, a non consumare alcool, nonché le attività commerciali a non somministrare e vendere alcolici ai soggetti minorenni anche perché, la legge lo vieta.

Infatti è bene ricordare che: somministrare e vendere alcool ai minori si rischiano multe salate e, se minori di 16 anni, anche la galera ('art. 689 c.p.). Molti esercizi, a Cava de’ Tirreni, hanno aderito all'iniziativa "regalo sospeso", lodevole proposta. Noi rincariamo la dose, facendo appello, al “buon senso” dei commercianti, di aderire alla nostra "campagna di sensibilizzazione “No Alcool Ai Minori" e a chi preposto alla tutela e al controllo del territorio di intensificare o iniziare a vigilare sui comportamenti poco sobri che accadono nella nostra città. Per cui invitiamo: - il Sindaco, che ha responsabilità sociale e sanitaria, a fare quanto in suo potere per sensibilizzare i controlli e coordinarsi con le autorità competenti affinché venga rispettata la legge - gli esercizi/locali commerciali, a collaborare non trasgredendo la legge. Li invitiamo anche alla propaganda e affissione di locandine, sui loro riferimenti social e nei loro locali, simili a quelle per il "divieto di fumo". Chiediamo che, prima di somministrare o vendere alcolici, se hanno dubbi sull’età del richiedente, farsi mostrare un documento di riconoscimento (è obbligatorio esibirlo se richiesto … quindi cari commercianti “chiedetelo”). L’addetto deve inviare a non chiedere alcolici se si è minori per due motivi, il primo importantissimo per la salute dei nostri giovani e il secondo per evitare multe salate e, se coinvolge minori di 16 anni, c’è una condanna penale per chi somministra o vendita. Bisogna ricordare che è in vigore il divieto di somministrazione e vendita di bevande alcoliche (di qualsiasi gradazione) ai minori di anni 18 (DL.n.14 del 20/02/2017). Chi non rispetta il divieto incorre in una sanzione amministrativa da 250 a 1.000 euro. Chi lo fa per più di una volta può incorrere in una sanzione da 500 a 2.000 euro, con sospensione dell'attività per tre mesi. Attenzione, la somministrazione di alcolici ai minori di anni 16 è sanzionata penalmente dall'art. 689 del codice penale. Non siate fuorilegge a Cava de’ Tirreni! Prima di concludere, si precisa che, la vendita di bevande alcoliche tramite distributori automatici installati in locali adibiti esclusivamente a tale attività, è consentita dalla legge purché l’esercente sia in grado di accertare la maggiore età dell’acquirente o tramite sistemi di lettura ottica dei documenti o tramite la presenza di personale incaricato di effettuare il controllo dei dati anagrafici. Anche in questo caso sarebbe bello capire a Cava de’ Tirreni se i minori hanno libero accesso al consumo.

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