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Gli eroi abbandonati all'inferno: 17.000 contagiati tra i camici. E chi  chiede le mascherine viene licenziato - La Stampa

“Nonostante le croniche carenze di organico e la necessità, alla luce dell’emergenza sanitaria ancora in atto, di potenziare i nostri presidi ospedalieri con personale specializzato, in Campania sono centinaia gli operatori socio-sanitari che hanno superato una selezione pubblica, ma che sono in attesa di essere arruolati.

Eppure, nonostante la presenza di graduatorie attive, come quella alla Asl Napoli 2 Nord, le aziende sanitarie di Caserta, Avellino e Benevento, che da anni lamentano carenze di organico, non procedono all’arruolamento di candidati risultati idonei. Un paradosso in piena regola, che vorremmo scongiurare e rispetto al quale si dovrebbe tener conto anche di recenti pronunce del Tar, che hanno invitato le aziende sanitarie a procedere allo scorrimento delle graduatorie e solo dopo l’esaurimento di queste, indire nuovi bandi”. Così il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Gennaro Saiello, a margine della seduta di question time.

“Dalla Regione – ha sottolineato Saiello - abbiamo avuto rassicurazione in aula che le Asl saranno invitate ad attingere dalle graduatorie attive. Si rischia di bruciare risorse pubbliche e di disperdere, nel contempo, un patrimonio di tantissime professionalità, che hanno investito tempo e risorse per la loro formazione”. 

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