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Uilm - Unione Italiana Lavoratori Metalmeccanici
“Il rinnovo del contratto integrativo di Leonardo rappresenta un forte segnale di fiducia per creare le giuste condizioni per affrontare al meglio le questioni industriali del futuro.
È stata una lunga trattativa, iniziata quasi due anni fa e interrotta a causa del Covid, che ci ha visto protagonisti alla ripresa del confronto, nel luglio 2020, nel fronteggiare gli effetti e le difficoltà causate dalla pandemia, attenuate in parte con un importante accordo fra sindacato e azienda. Ci siamo subito impegnati fin da subito nel concludere nel più breve tempo possibile la trattativa per il rinnovo, ripartendo dalle parti già condivise prima della pandemia, come quella economica, per affrontare nelle migliori condizioni una fase importante che si aprirà nelle prossime settimane sul futuro industriale di questo grande gruppo aerospaziale italiano. In un periodo complesso e una crisi senza precedenti siamo riusciti ad incrementare in maniera significativa il Premio di risultato e di conseguenza il salario dei lavoratori, per complessivi 850 euro nel periodo di vigenza del nuovo accordo 2020-2022. Inoltre sono previsti l’incremento di 409 euro all’anno del superminimo collettivo al quinto livello ed il riconoscimento, a giugno 2021, di 150 euro di flexible benefit , aggiuntivi ai 200 euro, già previsti dal contratto nazionale. La Uilm, come nel rinnovo del Ccnl Federmeccanica-Assistal, è stata protagonista di un accordo che pone le basi per superare le difficoltà del presente salvaguardando l’occupazione e tutti gli stabilimenti, aumentando ulteriormente i diritti e le tutele dei lavoratori e dando una forte spinta per le sfide future”. Lo dichiarano Rocco Palombella, Segretario generale Uilm, Bruno Cantonetti, Segretario nazionale e Responsabile di settore, e Guglielmo Gambardella, Funzionario nazionale Uilm. 
“Riguardo allo smart working abbiamo previsto dei princìpi che vanno nella direzione di un bilanciamento e conciliazione del tempo vita-lavoro con effetti positivi per i lavoratori e per l’organizzazione del lavoro – sottolineano – abbiamo posto le basi per avviare un confronto con l’azienda per affrontare in maniera complessiva e in un’ottica che vada oltre l’attuale emergenza, cercando le migliori soluzioni”. “Abbiamo voluto rafforzare il tema della formazione per valorizzare le professionalità e competenze dei lavoratori – aggiungono – vengono previste anche specifiche misure per i giovani per promuovere e potenziare la collaborazione con gli istituti scolastici, attraverso percorsi di alternanza scuola-lavoro, corsi di studio universitari e master”. “La tutela della salute e sicurezza rappresentano una priorità e per questo abbiamo inserito nell’accordo un’ora aggiuntiva di assemblea su queste importanti tematiche, che si somma a quelle già previste dalla legge e dal contratto” continuano. “In questo rinnovo abbiamo voluto rendere strutturale il fondo di ferie solidali, costituito nella prima fase della pandemia per affrontare gli effetti del Covid-19 – proseguono - Ora questo importante strumento sarà utilizzato per i lavoratori che per gravi casi necessitano di assistere figli, genitori o coniuge oppure in caso di termine del periodo di malattia con comporto lungo”.
 
 
 
“Leonardo rappresenta un’eccellenza della manifattura italiana riconosciuta nel mondo, occupa 30 mila lavoratori in Italia e 15 mila nel mondo, e costituisce un asset strategico che potrà risultare determinante per il rilancio del nostro Paese nella direzione della transizione energetica, ambientale e digitale – concludono - Dopo questo rinnovo, siamo pronti per avviare una discussione costruttiva con l’azienda sui temi industriali, in un articolato sistema di relazioni industriali partecipato, nell’esaminare le criticità e opportunità di sviluppo di ogni Divisione e per trovare le migliori soluzioni, avendo come priorità la difesa dell’occupazione e il futuro produttivo di tutti gli stabilimenti”.

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