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Teatro in carcere, al via la call per i formatori - AGR Basilicata

Consentire ai detenuti di ottenere una Qualifica Professionale riconosciuta dalla Regione Campania nell’ambito dei mestieri del Teatro; è l’obiettivo del progetto “Nello stesso mare” a cura de “La Nuova Comune” APS che verrà presentato venerdì 16 ottobre alle 11:00 nella Sala Conferenze del carcere di Secondigliano “Pasquale Modesto”, selezionato dal Fondo 2026 per la promozione e il sostegno delle attività teatrali negli Istituti penitenziari del Ministero della Giustizia per i reclusi del Reparto Tirreno di Alta Sicurezza.

L’appuntamento è il primo di un ciclo di incontri sui temi della giustizia e sul ruolo dell’arte e della cultura nei percorsi di reinserimento dal titolo “Il Teatro Sociale e Civile come strumento di prevenzione, educazione e informazione” che proseguiranno presso scuole, Comuni, enti e associazioni del territorio regionale, concludendosi mercoledì 9 e giovedì 10 dicembre alle 10:00 con l’allestimento all’interno del penitenziario dello spettacolo “E la nave non va”, in continuità con un percorso di formazione basato sulla filosofia del “learning by doing” intrapreso lo scorso anno, integrato dai contributi di docenti universitari, psicologi, avvocati, equipe penitenziarie e artisti in collaborazione con l’Ente di Formazione FOCOM e arricchito da testimonianze di donne vittime di violenza, uomini in riabilitazione e detenuti allievi dei laboratori del cui percorso verrà dato un saggio, grazie all’attrice Josepha Pangia che, accompagnata alla chitarra da Costanzo Salatiello, interpreterà il pezzo “Casa mia” scritto da un detenuto.

“Intendiamo trasformare l’esperienza teatrale in un percorso più ampio creando occasioni di confronto” dicono Deborah Di Francesco e Valentina Coppola, Presidente e Vicepresidente dell’APS che coordineranno i lavori del convegno al quale sono previsti gli interventi di Paola Cervo, Magistrata di Sorveglianza, Maria Carillo, Rappresentante legale della Cooperativa Xenia, ⁠Francesco Paolo Oreste, Ispettore e scrittore, Maria Rosaria Teatro, Direttrice dello spazio ART33, Don Giovanni Cappellano del Penitenziario e Roberta Gaeta, membro dell’Osservatorio Regionale sulle condizioni delle persone private della libertà personale. I prossimi incontri al venerdì 23 ottobre al Circolo Arci Fortapàsc di Atripalda (AV), venerdì 30 ottobre l’Università “Federico II” e martedì 3 novembre alle 18:00 al centro culturale ART33 di San Giovanni a Teduccio.

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