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In occasione della Giornata Mondiale della Fisioterapia 2026, dedicata quest’anno al ruolo della fisioterapia e dell’attività fisica nella prevenzione, gestione e riabilitazione delle malattie cardiovascolari e dell’ictus, l'Ordine Interprovinciale dei Fisioterapisti di Napoli, Avellino, Benevento e Caserta presieduto da Paolo Esposito ha tenuto un'interessante due giorni di confronto scientifico, politico ed istituzionale e di eventi formativi che hanno coinvolto esperti della riabilitazione, rappresentanti istituzionali e cittadini.


Ampio spazio è stato dato all’importanza della prevenzione in fisioterapia con la presenza di stand in piazza Municipio a Napoli dove sono state effettuate valutazioni specialistiche.
Prima del corso formativo tenutosi presso la sala convegni del Polo dello Shipping, nella suggestiva cornice di Villa Fattorusso a Posillipo, oltre a dimostrazioni pratiche circa l’utilizzo di tecnologie, dispositivi e soluzioni per le cure fisioterapiche, si è tenuta una interessantissima tavola rotonda divisa in ben tre sezioni e che ha visto il costruttivo ed interessantissimo confronto tra i fisioterapisti, i rappresentanti delle istituzioni e del mondo sanitario sui temi di maggiore interesse per la professione e per la cittadinanza.
A partire dall’accreditamento diretto delle cure domiciliari ai fisioterapisti, sino a finire alla definizione del ruolo che i fisioterapisti dovranno avere nella sanità territoriale, passando per i benefici che la prevenzione in fisioterapia può dare ai cittadini e al sistema salute.
Tantissimi sono stati i relatori che si sono alternati negli interventi tra cui Paolo Esposito e Claudio Iovino, rispettivamente presidente e vicepresidente dell’OFI Na-Av-Bn-Ce, il Presidente della FNOFI Piero Ferrante, l’avv. Carminuccia Marcarelli, segretario regionale di Cittadinanzattiva Campania, l’assessore alla salute del Comune di Napoli, prof. Vincenzo Santagada e gli onorevoli regionali Bruna Fiola e Davide D’Errico. All’iniziativa sono anche giunti i saluti e gli auguri di buon e proficuo lavoro da parte del presidente del consiglio regionale, on. Massimiliano Manfredi e del presidente della V Commissione della regione Campania on. Loredana Raia.
Paolo Esposito, presidente dell’OFI Na-Av-Bn-Ce, nel suo intervento oltre a mettere l’accento sulla necessità di consentire l’accreditamento diretto per i fisioterapisti alle cure domiciliari e a sottolineare i vantaggi economici e sociali che produrrà la fisioterapia di comunità, si è soffermato su quelle che sono le carenze relative alla prevenzione secondaria.
"Il Servizio Sanitario Nazionale - ha affermato Esposito - funziona molto bene per quanto riguarda la presa in carico nella fase acuta delle patologie cardiorespiratorie e di ictus.
Quello che manca, e lo vediamo dalle statistiche, è la prevenzione secondaria e cioè evitare che questi pazienti vengano nuovamente ospedalizzati o che abbiano una riacutizzazione delle problematiche.
Tutto questo incide ed è direttamente collegato al lavoro del fisioterapista.
Implementare quella che è la prevenzione secondaria significa ottimizzare i costi e dunque avere non soltanto un buon risultato sanitario, ma anche sociale ed economico."
Claudio Iovino, vicepresidente dell’OFI Na-Av-Bn-Ce, che nel suo intervento ha dimostrato, numeri alla mano, come il giusto ruolo conferito ai fisioterapisti nella sanità territoriale permetterà un enorme risparmio economico per le casse del sistema sanitario e al tempo stesso grossi benefici per l’assistenza e la salute dei cittadini, anche per quanto concerne la prevenzione delle disabilità negli anziani, ha sottolineato che in merito c’è bisogno che la regione si faccia carico di dare le giuste linee guida.
“Fisioterapista di comunità e cure primarie rappresentano un servizio necessario per i cittadini. Chiediamo che vi siano delle linee guida di indirizzo regionale affinché vi possa essere omogeneità in tutte le strutture della Regione e della casa di comunità.
E’ indispensabile un intervento di questo tipo per mettere a regime le competenze del fisioterapista sul territorio.”
Piero Ferrante, presidente della FNOFI, ha evidenziato l’importanza del fisioterapista nel sistema salute.
“Focus importante sui nuovi bisogni di salute della persona. Focus importante sui nuovi bisogni di come il fisioterapista sia in grado dal momento della prevenzione al momento della cura e al momento della riabilitazione, specialmente la riabilitazione territoriale. Il fisioterapista di comunità può essere un grosso supporto non solo ai bisogni della popolazione, ma decisamente a tutto il servizio sanitario nazionale e il sistema salute.”
Carminuccia Marcarelli, Segretario regionale di Cittadinanzattiva Campania, ha denunciato l’assenza del fisioterapista in alcuni percorsi di riabilitazione.
“In questa giornata molto importante per la fisioterapia – ha affermato la dott.ssa Marcarelli – è importante sottolineare il ruolo del fisioterapista nei percorsi di cura delle cronicità.
La figura del fisioterapista deve diventare strutturale, nel senso che deve essere presente nell’equipe medica nel momento in cui inizia un percorso di cura e di riabilitazione.
Dai report di Cittadinanzattiva, il 36,3% delle persone denuncia proprio questa carenza e cioè la mancanza di presenza del fisioterapista nel percorso di riabilitazione.”
In rappresentanza del sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, il prof. Vincenzo Santagada, assessore al Comune di Napoli con delega alla Salute e presidente dell’Ordine dei Farmacisti ha evidenziato l’importanza della presenza dei fisioterapisti nella sanità di prossimità.
“Sono due giorni di importante confronto – ha esordito il prof. Santagada -, che servono per ridisegnare, e soprattutto programmare, quella che è la sanità di prossimità che anche il nostro governatore Fico sta cercando di rilanciare.
Sanità di prossimità che deve vedere come protagoniste tutte le professioni che operano nell’ambito sanitario e penso che i fisioterapisti dovranno giocare un ruolo importante sia per quanto riguarda all’interno delle case di comunità ma anche per quanto riguarda il servizio domiciliare nonché a livello della prevenzione primaria.”
L’on. Bruna Fiola, Presidente della VI Commissione Istruzione e Ricerca scientifica, ci parlato dell’approvazione, prossimamente, di una legge regionale riguardante i fisioterapisti.
“Stasera siamo qui – ha spiegato l’on. Fiola – in questa iniziativa importante dei fisioterapisti per dimostrare l’impegno concreto della regione Campania.
La figura del fisioterapista è sempre più centrale in quello che deve essere il team multidisciplinare al servizio dei bisogni dei nostri cittadini.
A breve presenteremo in Consiglio regionale una proposta che vede centrale la figura del fisioterapista affinché ci sia una presa in carico anche dei bisogni .”
Il consigliere regionale, on. Davide D’Errico, ha spiegato l’impegno della regione Campania per creare a livello sanitario più servizi per i cittadini.
“Oggi l’iniziativa dell’Ordine dei Fisioterapisti – ha spiegato D’Errico - ci dimostra una cosa fondamentale e cioè quella che per ogni euro speso in sanità pubblica e in servizi di fisioterapia pubblici, significano un grande risparmio per la sanità campana e tanti servizi in più per i cittadini campani.
Un vero e proprio sblocco dei problemi della sanità campana e delle liste d’attesa. Noi dobbiamo lavorare con i fisioterapisti e per i fisioterapisti perché il servizio pubblico migliori. Questo è l’impegno della regione Campania.”

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