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Prof Giuseppe Servillo
Cinque giornate di formazione, dal 7 all'11 settembre 2026, dedicate a 28 medici in formazione specialistica per rafforzare competenze avanzate nella gestione dei processi di donazione e trapianto attraverso un percorso interattivo, esperienziale e in rete con le principali istituzioni nazionali.
La Scuola di Specializzazione in Anestesia e Rianimazione dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, in collaborazione con il Centro Regionale Trapianti della Campania, partecipa al Progetto formativo 4x4, iniziativa realizzata con l'Istituto Superiore di Sanità (ISS) e il Centro Nazionale Trapianti (CNT). Il progetto punta a rafforzare il collegamento tra le istituzioni coinvolte e la rete formativa nazionale, promuovendo una didattica aggiornata, multidisciplinare e basata sulle migliori pratiche. L'obiettivo è fornire ai medici in formazione competenze sempre più qualificate nella gestione dei percorsi di donazione e trapianto, favorendone l'applicazione negli ospedali in cui operano.
Il Progetto prevede l’alternanza di una formazione pratica presso il Centro di Simulazione Universitario della Scuola di Medicina e Chirurgia della Federico II, con una fase di osservazione sul campo, una formazione residenziale e una formazione on-line e vede coinvolte 4 scuole del Paese. L’iniziativa, oltre ai 28 medici in formazione, coinvolge 15 trainers. 
Sono previsti gli interventi del Direttore del CNT, dottore Giuseppe Feltrin, responsabile scientifico del progetto, il quale sarà coadiuvato da collaboratori ISS; del Direttore della Scuola di specialità, professore Giuseppe Servillo, responsabile e coordinatore del progetto in sede; del Coordinatore Regionale Trapianti, dottore Pierino Di Silverio, che collabora con il direttore della Scuola di specialità per l’identificazione dei trainers delle sessioni della prima fase in collaborazione con la dottoressa Sara Mascarin, referente CNT; infine è previsto un panel di trainers nazionali identificato dal CNT come esperti della materia in collaborazione con la Scuola di Specialità e il CRT.
Nella seconda fase del progetto i medici in formazione studieranno in forma di osservazione sul campo un caso reale tra i possibili scenari del percorso trapiantologico. 
Per la terza fase del progetto una formazione in forma on line per agli aspetti medico- legali, organizzativi e il confronto attivo dei casi studiati/osservati dagli specializzandi di tutte le altre scuole coinvolte nel Progetto. 
Nella quarta fase, saranno individuati 10 rappresentanti per la formazione nazionale in presenza presso il CNT-ISS a Roma che sintetizzeranno le esperienze acquisite nel percorso attraverso le esposizioni di casi clinici. Si tratta di un modello formativo rivolto ai giovani medici, articolato in più fasi e fondato su metodologie attive e interattive proprie della formazione degli adulti, con l'obiettivo di promuovere conoscenze integrate e trasversali, in linea con l'approccio multidisciplinare della medicina contemporanea.

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