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Scampia: i beni confiscati aprono le porte per cinque giorni tra cultura, legalità e riscatto sociale A Napoli dal 18 al 23 maggio

Trasformare i simboli del potere criminale in avamposti di partecipazione, cultura e inclusione. Con questo spirito nasce l'iniziativa “Beni Confiscati Porte Aperte”, promossa dal Comune di Napoli, dalla Fondazione Pol.i.s. e da Libera.

Dal 18 al 23 maggio, associazioni, cooperative e realtà del terzo settore apriranno ai cittadini le porte dei beni confiscati assegnati sul territorio cittadino attraverso un ricco programma di visite guidate, incontri, laboratori e attività sociali.

L'iniziativa assume un profondo valore storico e civile: quest'anno ricorre infatti il trentesimo anniversario della Legge 109/1996 sul riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie, una norma pionieristica che ha permesso di restituire alla collettività ciò che la criminalità aveva sottratto, trasformandolo in valore sociale ed economico legale.

Il “calcio d'inizio” a Scampia: lunedì 18 maggio

Il sipario sull'evento si alzerà ufficialmente lunedì 18 maggio, dalle ore 9:00 alle ore 11:00, presso il bene confiscato situato in Via Roma Verso Scampia n. 110.

A dare il via alle attività sarà la Fondazione Città Nuova ETS, che aprirà ufficialmente la struttura per presentare i progetti già consolidati sul territorio e introdurre i nuovi percorsi formativi e le progettualità sociali che animeranno l'immobile in futuro. Questo appuntamento farà da speciale anteprima alla cerimonia di inaugurazione ufficiale della struttura, prevista per mercoledì 27 maggio.

L'incontro di lunedì vedrà il coinvolgimento diretto di scuole e studenti del territorio. Un momento di fondamentale importanza per sensibilizzare le giovani generazioni sul tema della criminalità organizzata, trasformando la testimonianza tangibile del recupero di un bene confiscato in un esempio concreto di legalità, impegno civico ed inclusione attiva.

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