
Visto il grande entusiasmo del pubblico e l’ampia partecipazione di scuole e famiglie, Città della Scienza proroga fino al 26 luglio la mostra “SensAzioni: esplora i 5 sensi”, allestita negli spazi del Padiglione Galilei. Un percorso interattivo e coinvolgente che continua ad affascinare visitatori di tutte le età, offrendo un’esperienza immersiva tra scienza, gioco e scoperta.
Pensata in particolare per i più piccoli, ma capace di conquistare anche ragazzi e adulti, la mostra invita a mettersi in gioco in prima persona, riscoprendo il valore straordinario dei sensi nella comprensione del mondo che ci circonda. Qui il visitatore non assiste semplicemente, ma partecipa: osserva, ascolta, tocca, annusa, sperimenta. Ogni installazione diventa così un’occasione per sorprendersi, imparare e acquisire maggiore consapevolezza delle proprie capacità percettive.
Con i suoi 34 exhibit interattivi suddivisi in 10 sezioni tematiche – Vista, Tatto, Udito, Olfatto, Ascolto, Coordinazione, Illusioni ottiche, Ritmo, Equilibrio e Percezione sensoriale – SensAzioni propone un viaggio originale attraverso i meccanismi della percezione. Un’esperienza educativa che unisce il rigore dei contenuti scientifici al linguaggio immediato del coinvolgimento diretto, valorizzando l’apprendimento attraverso il corpo, l’emozione e il gioco.
A differenza delle esposizioni scientifiche tradizionali, il cuore della mostra non è la risposta corretta, ma l’esperienza personale. L’obiettivo è accompagnare bambini e ragazzi a riconoscere i segnali percettivi del corpo, sviluppare attenzione e consapevolezza e riflettere anche su un uso più equilibrato degli strumenti tecnologici, recuperando facoltà sensoriali che nella quotidianità rischiano di essere meno allenate.
Il successo dell’iniziativa conferma la forza di una proposta capace di coniugare divulgazione scientifica e partecipazione attiva: scuole prenotate fino a luglio da diverse regioni d’Italia, mentre 10.000 visitatori hanno visitato la mostra nel primo mese di apertura. Numeri che testimoniano l’interesse crescente per un format che rende la scienza accessibile, coinvolgente e vicina all’esperienza di ciascuno.
La proroga rappresenta dunque una nuova opportunità per scuole, famiglie e curiosi di vivere un percorso che stimola meraviglia, attenzione e conoscenza, confermando ancora una volta la vocazione di Città della Scienza a offrire esperienze educative di qualità, capaci di unire apprendimento, emozione e partecipazione.