
A Forio, sull’isola d’Ischia, si è concluso con un brindisi benaugurale di buon anno nuovo il convegno-dibattito dal titolo: “1913-2026, da Gennaro e Domenico Savio senior ai figli, nipoti e pronipoti. Una famiglia di coerenti comunisti instancabilmente schierata al fianco di contadini e lavoratori, da ben quattro generazioni”.
Un’iniziativa che ha ripercorso oltre un secolo di storia dei Savio, una famiglia di contadini e lavoratori schierata sempre al fianco dei più deboli della società, già a partire dagli inizi del secolo scorso.
Una storia politica e sociale eroica iniziata nel 1913 con la nascita di Gennaro Savio senior che durante il fascismo fu arrestato perché giovanissimo si rifiutò di indossare la divisa fascista e che nel dopoguerra, assieme a tanti altri contadini, fondò sull’isola d’Ischia le sezioni del Partito Comunista Italiano di cui a Forio fu segretario di sezione per circa venti anni.
All’opera di Gennaro, seguì quella del figlio Domenico Savio, fondatore in Italia del Partito Comunista Italiano Marxista-Leninista che sfiorò l’elezione a Senatore della Repubblica e venne eletto per ben tre volte consigliere comunale di opposizione a Forio nella cui aula consiliare riecheggiano ancora i suoi memorabili interventi.
L’altro figlio di Gennaro Savio che ha proseguito nell’opera del padre e che era presente al convegno, è Antonio Savio che emigrato giovanissimo, dall’inizio degli anni ’60 svolse in Germania attività politica e sindacale capeggiando la vittoriosa rivolta degli immigrati che grazie ad una serie di scioperi e manifestazioni si videro riconosciuti diritti che sino ad allora gli venivano sistematicamente negati.
L’evento è stato aperto dal saluto di Angelo Giancotti, Presidente del Comitato Organizzatore del Premio Internazionale “Domenico Savio” a cui è seguita la proiezione di filmati relativi alla famiglia Savio e presentata “Un giornalista d’assalto”, la canzone rap scritta e cantata da Raffaele Patalano e dedicata al giornalista Gennaro Savio, rappresentante della terza generazione dei Savio.
Eloquenti sono stati i saluti video giunti agli organizzatori dell’evento dal sindaco di Bacoli Josi Gerardo Della Ragione e dalla moglie Francesca Illiano e dal cantautore Nello Daniele che nella prossima edizione sarà presente a Ischia per ritirare il Premio “Domenico Savio”. Tanti sono stati i presenti che hanno preso parte all’interessantissimo dibattito, tra cui il giornalista Ciro Cenatiempo, l’opinionista ed ex vicesindaco di Serrara Fontana Franco Di Iorio Garibaldi, l’ex europarlamentare socialista Franco Iacono e gli ex sindaci di Forio e Serrara Fontana Franco Monti e Cesare Mattera. Molti gli aneddoti raccontati da amici ed avversari politici dei Savio i quali hanno sottolineato lo straordinario rapporto umano ed il rispetto che all’epoca c’era tra militanti e dirigenti di partiti diversi.
Si è discusso delle ricadute negative conseguite alla scomparsa dei tradizionali partiti politici, degli scenari di guerra scatenati ovunque nel mondo dall’imperialismo americano, delle disuguaglianze economiche e sociali prodotte dappertutto dal capitalismo e dell’importante ruolo che dovranno avere i giovani per costruire una società più giusta e democratica.
Al termine del convegno-dibattito sono stati premiati con la medaglia d’oro del Premio Internazionale “Domenico Savio”, Raffaele Patalano, Mario Coppa e Pasquale Patalano per la realizzazione della canzone “Un giornalista d’assalto” e Angelo Giancotti e lo stesso Gennaro Savio per l’organizzazione dell’evento.