Informativa
Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Stampa
Visite: 100

Ospedale Unico, il Tar boccia la delibera del Comune di Sant'Agnello -  Mezzogiorno&Dintorni

Stamattina, 4 aprile 2025, si è svolta la seduta del Consiglio Comunale di Sant’Agnello durante il quale sono stati discussi i provvedimenti relativi alla Conferenza di servizi per l'esame delle osservazioni pervenute al progetto di realizzazione dell’Ospedale unico della Penisola Sorrentina e della Costiera Amalfitana.

«In questi mesi in cui il tema dell’Ospedale Unico è stato, a più riprese, al centro del dibattito pubblico - dichiara il Sindaco Antonino Coppola - è emerso chiaramente che sussistono falle progettuali, criticità mai affrontate, non superate e forse insuperabili, e che gli argomenti posti all’attenzione della cittadinanza e degli Enti competenti necessitano di approfondimenti seri.

In Conferenza dei Servizi bisognerà affrontare le numerose incongruenze della proposta progettuale, come ad esempio il nuovo limite di permeabilità fissato al 60% per gli edifici di nuova costruzione dal Codice dei Contratti pubblici. La mobilità è un altro punto critico. Le gravi condizioni del traffico della nostra rete stradale, e in particolare del Corso Italia, emergono in tutta la loro evidenza dai risultati delle analisi del PUMS della Città Metropolitana di Napoli e dal nostro PUM. I transiti giornalieri sul Corso Italia nel periodo maggio/giugno 2024 sono stati circa 40mila. Numeri impressionanti. È sotto gli occhi di tutti nel quotidiano. L’Ospedale è un ulteriore attrattore di traffico e al centro del paese non è sostenibile.

Chiederemo a tutte le parte di esprimersi esplicitamente sulle questioni da noi poste, in particolare all’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appenino Meridionale, come finora non ha fatto, in merito all’effettivo rischio idrogeologico dell’area scelta per il progetto, considerata storicamente “a rischio idraulico molto elevato”. Ricordiamo che la zona è stata spesso interessata da voragini.

Resta il tema della salute, dove il problema principale non è tanto la carenza strutturale, quanto la carenza di personale medico sanitario, come in tutto il territorio nazionale.

La speranza è che l’argomento venga affrontato con lucidità e imparzialità in sede di Conferenza dei Servizi, con l’onestà intellettuale che porta a non innamorarsi delle idee, ma a mettere al di sopra di qualsiasi cosa non i propri interessi o le battaglie personali, ma il bene vero, reale, concreto dei cittadini. Dispiace che la Minoranza abbia abbandonato l’aula, sottraendosi al confronto. Una scelta pretestuosa, considerando che la conferenza dei capigruppo è andata deserta e tenendo in considerazione anche le loro note al PUC pervenute in questi giorni. Avevano tutti gli elementi per contribuire alla discussione. Il confronto non dovrebbe mai mancare - conclude il Sindaco Antonino Coppola - soprattutto su temi così importanti».

Autenticati