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Sos Covid in carcere. Contagi in aumento tra i detenuti - La Stampa

“Fra gli insegnamenti che la prima e la seconda ondata di contagi da Coronavirus ci hanno fornito, per quanto ovvio potesse essere, si annovera certamente anche l’aver appreso che vi è una strettissima correlazione fra l’andamento del virus nel Paese e il suo propagarsi nelle carceri.

Così, dopo giorni di discesa del numero complessivo dei casi d’infezione, sia fra i detenuti sia fra gli operatori (rispettivamente, 821 e 729 i positivi al Covid all’ultima rilevazione disponibile), pure qualche focolaio di queste ore fa temere che possa esserci una risalita dopo le misure di contenimento connesse alle festività natalizie. Diventa allora ancora più urgente e, soprattutto, strategico ai fini di una pragmatica ed efficace prevenzione pianificare in tempi certi e contemperati con le restanti esigenze complessive la vaccinazione anti-Covid di tutta la comunità penitenziaria”. A tornare sulla questione è Gennarino De Fazio, Segretario Generale della UILPA Polizia Penitenziaria, che ricorda: “già il 17 dicembre scorso avevamo posto il tema della vaccinazione dei detenuti, oltre che degli appartenenti al Corpo di polizia penitenziaria e dei restanti operatori delle carceri, che per molti versi possono essere assimilati agli ospiti delle RRSSAA, essendo anche loro ristretti in luoghi ad alta trasmissibilità e, molto spesso, affetti da comorbilità”.  “Peraltro – aggiunge il leader della UILPA PP –, successivamente al nostro appello, se ne sono registrati molti altri sia da parte di rappresentanti della comunità scientifica sia da esponenti politici di vari schieramenti e, non ultimo, quello autorevolissimo riportato sulle pagine odierne de ‘la Repubblica’ e sottoscritto persino dalla Senatrice a vita Liliana Segre”.“Di nuovo, allora, – conclude De Fazio – ci rivolgiamo al Governo e, in particolare, ai Ministri della Giustizia, Bonafede, e della Sanità, Speranza, nonché al Commissario per l’emergenza Covid-19, Arcuri, affinché sia accelerata la programmazione e venga reso noto il calendario di vaccinazione per la comunità carceraria”.  

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