È calato il sipario sulla seconda edizione del Pomigliano Teatro Festival, la manifestazione che, quest’anno, ha portato il teatro e le arti performative in diversi luoghi della città, consolidando un progetto culturale sempre più radicato nel territorio.
Ideato e diretto da Felice Panico, con il sostegno degli Assessorati alla Cultura, al Bilancio, al Patrimonio e allo Sport della Città di Pomigliano d’Arco e con il patrocinio morale della Regione Campania e della Città Metropolitana di Napoli, il Festival ha proposto un programma capace di intrecciare spettacoli, eventi speciali e differenti linguaggi della scena contemporanea, coinvolgendo il pubblico in un percorso articolato e diffuso.
La seconda edizione ha confermato la crescita della manifestazione, rafforzando il rapporto con il pubblico e ampliando la presenza del Festival all’interno del tessuto urbano di Pomigliano d’Arco.
Le nuove location hanno infatti contribuito a trasformare la città in un vero e proprio palcoscenico diffuso, mentre la sezione dedicata agli eventi speciali ha arricchito ulteriormente la proposta artistica e culturale della kermesse.
«È stata una seconda edizione di grande soddisfazione – dichiara Felice Panico – in cui abbiamo fidelizzato in maniera decisa il nostro pubblico, che ha assistito ai nostri eventi con entusiasmo e calore. Abbiamo aumentato considerevolmente le presenze agli spettacoli serali, anche quelli considerati più “off”, arricchito la nostra kermesse con una sezione eventi speciali ricca, variegata e sempre molto partecipata e, grazie alle nuove location, reso Pomigliano d’Arco un palcoscenico sempre più diffuso.
Il Pomigliano Teatro Festival si è consolidato e imposto ancora di più come punto di riferimento culturale per la città e per il territorio e questo ci infonde ulteriore slancio per le prossime edizioni. Ora il nostro obiettivo sarà conquistare ulteriore crescita e stabilità, coltivando con entusiasmo il nostro sogno di rendere Pomigliano d’Arco sempre più città del teatro, alla pari con le più riconosciute realtà italiane e un giorno, speriamo, europee».
Con la chiusura della seconda edizione, il Festival guarda già al futuro con l’obiettivo di proseguire il percorso intrapreso, rafforzando la propria identità e il proprio ruolo nel panorama culturale campano e nazionale.
Un percorso che parte dal teatro, ma che ambisce a coinvolgere l’intera città, i suoi luoghi, i suoi cittadini, le sue energie e la sua capacità di accogliere e produrre cultura.
Il sipario si chiude, dunque, ma il progetto continua. Pomigliano Teatro Festival dà appuntamento alla prossima edizione, con il sogno di una Pomigliano d’Arco sempre più città del teatro.