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Menestrello di Pietro Acquafredda: Ravello 2026. Dal 4 luglio al 5 ...

Così, dopo il fine settimana dedicato a Monteverdi e al dialogo culturale tra Italia e Romania, si prosegue venerdì 17 luglio (ore 20) con il concerto Noctambule diretto da Raphaël Pichon con il quale arriva per la prima volta a Ravello uno dei più innovativi ensemble europei specializzati nell’esecuzione storicamente informata.

Fondato nel 2006 dallo stesso Pichon, Pygmalion si è imposto sulla scena internazionale grazie a progetti originali che intrecciano ricerca musicologica e intensità teatrale, collaborando con le principali istituzioni musicali europee. In palcoscenico anche il baritono francese Stéphane Degout, interprete di riferimento del repertorio Liederistico, ospite abituale dei maggiori teatri del mondo. Il programma, molto originale anche nella successione, propone pagine di Schubert e Brahms; i dettagli saranno anche oggetto della presentazione a cura della giornalista e musicologa Roberta Pedrotti, lo stesso venerdì 17 luglio alle ore 18.30 a Villa Rufolo.

Il programma costruisce un suggestivo notturno musicale nel quale tre Lieder di Schubert dialogano con la sua Sinfonia “Incompiuta”, mentre la Prima Sinfonia di Johannes Brahms appare come l’approdo di un lungo cammino nella storia del sinfonismo tedesco. Der Doppelgänger, Gruppe aus dem Tartarus e Nacht und Träume, affidati alla voce di Degout in preziose orchestrazioni di Liszt, Brahms e Reger, si alternano infatti ai due movimenti dell’“Incompiuta”, quasi a rivelarne il mondo interiore fatto di sogni, inquietudini e visioni notturne. A completare il percorso sarà la monumentale Prima Sinfonia di Brahms, capolavoro nato dopo oltre vent’anni di gestazione e considerato uno dei grandi punti di svolta della musica europea dell’Ottocento.

Domenica 19 luglio, sempre alle ore 20, il pianista canadese Jan Lisiecki arriva sul Belvedere di Ravello con World (of) Dance, recital che presenta una raccolta di brani legati al ritmo di danza, linguaggio universale capace di attraversare culture, epoche e tradizioni. Considerato uno degli interpreti più interessanti e originali della nuova generazione di pianisti, canadese, artista legato in esclusiva alla Deutsche Grammophon fin da quando aveva di quindici anni, Jan Lisiecki è oggi ospite stabile delle principali orchestre e sale da concerto internazionali, dai Berliner Philharmoniker alla New York Philharmonic, dalla Chicago Symphony Orchestra al Festival di Salisburgo. Ambasciatore UNICEF Canada, ha costruito una carriera caratterizzata da rigore interpretativo, eleganza del suono e straordinaria maturità artistica. Con World (of) Dance, Lisiecki propone un viaggio attraverso la danza come memoria collettiva e linguaggio universale. Dal folklore boemo di Martinů alle atmosfere spagnole di Manuel de Falla e Albéniz, dalle danze polacche di Szymanowski ai ritmi popolari trascritti da Bartók, fino alle Danzas argentinas di Ginastera, il programma attraversa continenti e culture, sviluppandosi poi intorno ai valzer di Chopin e Brahms, alternando eleganza salottiera e intimità romantica, per approdare al Libertango di Piazzolla, alla trascinante Danza rituale del fuoco di Falla e concludersi con la grandiosa Polacca “Eroica” di Chopin, pagina che trasforma la danza in affermazione di orgoglio nazionale e libertà.

Prosegue intanto, negli spazi di Villa Rufolo, la mostra dedicata a William Kentridge, realizzata dalla Fondazione Ravello in collaborazione con la Galleria Lia Rumma. L’esposizione accompagna il pubblico del Festival con un percorso nel quale musica, teatro e arti visive dialogano secondo la poetica dell’artista sudafricano, protagonista di una delle più significative ricerche contemporanee sul rapporto tra immagine e suono.

Il Ravello Festival proseguirà venerdì 24 luglio con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai diretta da Emmanuel Tjeknavorian, protagonista di un programma dedicato a Chačaturjan e Musorgskij-Ravel. Il concerto è sostenuto da Veolia, Earth Legacy Partner del Festival. www.ravellofestival.com

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