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L'Associazione Temporanea di Scopo (ATS) "Planetario di Caserta" unisce, fin dall'agosto 2012, tre istituti scolastici del territorio fondatori e al vertice legale del Planetario, profondamente legati alla nostra città: l’ITS “M. Buonarroti” (scuola capofila, Dirigente prof.ssa Anna Dello Buono), l’IC “Don Milani-Vanvitelli” (Dirigente prof. Francesco Mezzacapo) e l’IC “Ruggiero Terzo Circolo” (Dirigente prof. Mario Nocera).

L’ATS dispone di un Comitato Scientifico formato dai 3 Dirigenti, dal Direttore scientifico (di recente scomparso) al quale si uniscono, solo in forma tecnica/consultiva, anche il responsabile dei servizi educativi e un delegato educatore, seguono poi il personale educativo e un manutentore; ciascuno è chiamato a onorare il proprio ruolo. Nato come generoso gesto di soccorso istituzionale per preservare un presidio di inestimabile valore civico e scientifico, questo cammino ha visto le scuole e i Dirigenti succedutisi nel tempo farsi carico della gestione della struttura con spirito di sacrificio e dedizione assoluta, operando a titolo interamente gratuito. L'ITS “Buonarroti”, per tramite del proprio Dirigente nella veste di legale rappresentante e responsabile della sicurezza e del proprio DSGA, ha curato con rigorosa trasparenza anche l'amministrazione e la finanza dell'ATS, in bilancio in attivo e garantendo la puntuale corresponsione dei compensi al personale educativo (70 euro per ciascun spettacolo) e tecnico – unici soggetti remunerati; un impegno ultra decennale, gravoso per gli uffici di segreteria e per le istituzioni scolastiche costrette a sottrarre alla gestione quotidiana delle scuole preziose risorse in termini di tempo ed energie per puro senso civico ed amore della comunità cittadina. Oggi il gravoso contesto scolastico contemporaneo richiede ai Dirigenti un'abnegazione e una responsabilità quotidiana smisurate. Il nostro primo e irrinunciabile mandato resta la tutela del diritto allo studio delle nostre studentesse e dei nostri studenti, solennemente sancito dalla Costituzione, facendoci carico delle fragilità giovanili, delle attese delle famiglie e della complessa missione di garantire istituzioni sicure, spesso operando in contesti amministrativi complessi ma anche custodendo con passione la missione più alta della scuola: essere officina di apprendimento, educazione, laboratori e scoperte in cui i giovani possano coltivare il proprio futuro. A tutto ciò si aggiunge il vuoto incolmabile lasciato dalla scomparsa del compianto Direttore Scientifico, Prof. Luigi Antonio Smaldone: una figura di altissima levatura morale, di rara eleganza e di profonda competenza, il cui ricordo resterà indissolubilmente legato alla storia del Planetario, con l'auspicio e la ferma volontà che la struttura possa presto essere a lui dedicata e intitolata. In merito alle notizie circolate in questi giorni, è doveroso precisare quanto segue: SOSPENSIONE TEMPORANEA DELLE ATTIVITA’: la sospensione delle attività è un atto dovuto di esclusiva competenza e responsabilità dell’ATS, per garantire la sicurezza di utenza e lavoratori. Con la scomparsa del Direttore Scientifico, unico titolato e figura chiave anche per la sicurezza, non è stato possibile, su relazione del RSPP ing. Crescenzo Matarazzo, confermare l'organigramma necessario per operare. La richiesta di riconsegna delle chiavi agli educatori è una diretta conseguenza di questa sospensione formale, legata a imprescindibili adempimenti normativi e di tutela della struttura. L'individuazione di un nuovo Direttore Scientifico qualificato è un percorso da intraprendere, ma si tratta di un compito estremamente difficile e certamente non alla portata delle scuole, che non possono essere lasciate sole: ci troviamo di fronte a un evento inedito, la perdita del primo e finora unico Direttore nella storia del Planetario di Caserta, che deve essere affrontato con il supporto di personale adeguato ed esperto, proprio come richiesto per il reclutamento dei direttori di museo. RICHIESTA CREDENZIALI E PASSWORD: la decisione di assumere direttamente la gestione dei canali di comunicazione ufficiali (posta, sito, social), precedentemente gestiti dal responsabile degli educatori e dagli educatori stessi, deriva dalla necessità di arginare l'uso improprio e correggere la scorrettezza nella comunicazione istituzionale che dal 9 ottobre 2026 abbiamo rilevato, garantendo che ogni informazione diffusa sia trasparente, veritiera e rispettosa dell’immagine del Planetario, dell’ATS e delle ragioni che sono alla base della necessità di temporanea sospensione delle attività. Risulta infatti del tutto fuorviante la comunicazione diffusa -dopo pochi minuti dalla ricezione del verbale il 9 ottobre u.s. dell’ATS- autonomamente sui canali ufficiali, a firma di educatori e tecnici privi di delega e in totale assenza di raccordo con l’ATS, nella quale si riscontra una narrazione fuorviante ed inutilmente polemica dei fatti: un provvedimento adottato per improrogabili ragioni di sicurezza e tutela pubblica non è oggetto di trattativa né necessita di “preavvisi”; diffondere notizie in questi termini significa unicamente indurre in errore la collettività e alimentare possibili inaccettabili strumentalizzazioni, concretizzando una grave scorrettezza istituzionale e un comportamento dannoso per l’Istituzione educativa. Inoltre si rileva che la pubblicazione estemporanea e non autorizzata di atti endoprocedimentali sempre ad opera degli educatori, pur nella trasparenza dei fatti, non risponde ai canoni di misura, equilibrio e correttezza istituzionale che deve contraddistinguere la comunicazione ufficiale di un presidio culturale. In data 9 ottobre l’ATS era in procinto di scrivere un comunicato ufficiale e di convocare il personale ma non ci è stato dato il tempo! Le notizie riportate da organi di stampa e social network negli ultimi giorni, che il Planetario chiuderà per sempre e che i lavoratori sono stati di fatto licenziati non sono affatto veritiere. Queste affermazioni risultano prive di fondamento e non riflettono gli atti ufficiali deliberati dall’ATS: il suo operato, condiviso e unanime, è finalizzato esclusivamente alla continuità educativa, alla regolarità amministrativa e alla sicurezza della struttura, secondo i regolamenti vigenti. Si invita l'utenza a fare riferimento unicamente ai canali ufficiali per informazioni verificate: la scelta dell’ATS, nella figura dei tre dirigenti, di avocare a sé la gestione dei canali d’informazione ufficiali nasce esclusivamente dalla volontà di tutelare l'immagine del Planetario da narrazioni distorte, polemiche artificiose o letture strumentali che nulla hanno a che spartire con il disinteressato amore per la cultura. Ci rammarica profondamente constatare come la diffusione autonoma di avvisi non concordati, firmati da educatori privi di delega e accompagnati da toni di aperta contestazione, configuri una palese scorrettezza istituzionale. Utilizzare i canali ufficiali della struttura per generare allarme e invitare a proteste immotivate ha esposto le nostre scuole — istituzioni che da ben quattordici anni gestiscono questo patrimonio con dedizione assoluta e a titolo interamente gratuito — a una gogna mediatica del tutto ingiusta e dolorosa. In questi giorni gli organi di stampa ci rivolgono un interrogativo doloroso quanto inevitabile: “Perché il Planetario scrive contro il Planetario?” La risposta risiede in una constatazione amara ma necessaria: purtroppo, venuto a mancare il Prof. Smaldone, taluni addetti non hanno saputo custodire quel rigore e quel rispetto istituzionale che una situazione così delicata avrebbe imposto. Non era nostra intenzione raccogliere provocazioni o alimentare polemiche che non appartengono alla nostra storia e alla nostra sensibilità educativa. Tuttavia, per amore della verità e per rispetto verso la nostra comunità, di fronte a narrazioni distorte e a ricostruzioni non veritiere è doveroso fare chiarezza con la serenità e la trasparenza che da sempre contraddistinguono il nostro operato. A chi sceglie la via della contrapposizione e del clamore, le nostre comunità scolastiche rispondono con la grazia del silenzio operoso, con il rigore della legalità e con la passione di sempre. La prossima settimana incontreremo con spirito costruttivo l’Amministrazione Comunale, certi di poter edificare insieme una soluzione solida, trasparente e duratura che restituisca al Planetario la serenità e il futuro che merita e alle scuole di assolvere al meglio al proprio compito educativo. Appena il quadro amministrativo sarà definito in ogni suo dettaglio, sarà nostra cura scrivere un comunicato stampa per condividere i relativi aggiornamenti; al momento attuale, si preferisce mantenere il massimo riserbo operativo unicamente per evitare qualsiasi strumentalizzazione e proteggere il percorso di rilancio della struttura. Ai cultori della polemica preferiamo la via del lavoro fecondo, certi che la linearità del nostro operato e l'amore per i nostri studenti e le nostre studentesse rappresentino la più eloquente risposta. I Dirigenti Scolastici dell'ATS "Planetario di Caserta":  Prof.ssa Anna Dello Buono – ITS "M. Buonarroti" (Scuola capofila)  Prof. Francesco Mezzacapo – IC "Don Milani-Vanvitelli"

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