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Firma Patto accessibilita Museo Campano CAPUA_00010

È stato sottoscritto presso il Museo Campano di Capua il “Patto per l’accessibilità”, firmato dalla Provincia di Caserta, dal Comune di Capua, dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti (UICI) – sezione di Caserta, dall’Ente Nazionale Sordi (ENS) – sezione di Caserta e da FISH Campania ETS – Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap.

Il Patto rende stabile il percorso di ascolto e co-progettazione avviato nei mesi scorsi con le realtà del territorio impegnate sui temi della disabilità e dell’inclusione, con il coordinamento e il supporto tecnico-scientifico di Mediateur. Con la firma, le parti si impegnano a collaborare in modo continuativo per ridurre le barriere fisiche, sensoriali, cognitive e culturali che possono ostacolare la piena fruizione del Museo Campano. L’accordo ha durata triennale ed è aperto all’adesione di altri soggetti, dalle aziende sanitarie ai servizi sociali, dalle scuole alle organizzazioni del terzo settore.

Per il presidente della Provincia di Caserta Anacleto Colombiano, “Questo Patto arriva al termine di un percorso di investimento sull’accessibilità del Museo Campano, realizzato attraverso l’integrazione di fondi del PNRR, risorse regionali e risorse proprie. Ma soprattutto nasce dalla collaborazione con le associazioni e con il territorio, perché rendere un museo realmente accessibile significa ascoltare le esigenze delle persone e lavorare insieme per rispondere ad esse”.

“Questa giornata non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza – ha aggiunto il direttore del Polo museale della Provincia di Caserta Gianni Solino -. Il Museo Campano è un bene di tutta la comunità e deve esserlo davvero per tutti: oggi questo impegno diventa un patto condiviso con le istituzioni e le associazioni del territorio. Non a caso il Patto è il risultato del coinvolgimento diretto delle associazioni, che negli ultimi mesi hanno progettato con noi dispositivi, percorsi e azioni per rendere il Museo Campano più fruibile”.

I rappresentanti delle associazioni firmatarie hanno sottolineato il valore del percorso di collaborazione avviato con il Museo Campano, evidenziando in particolare l’importanza del coinvolgimento diretto delle persone con disabilità nella progettazione e nella verifica delle soluzioni accessibili. Un lavoro che ha già portato alla realizzazione di percorsi e strumenti dedicati alle diverse esigenze e che, con la sottoscrizione del Patto, potrà proseguire nel tempo attraverso nuove attività e iniziative. L’obiettivo condiviso è fare dell’accessibilità un principio concreto e quotidiano, capace di rendere il patrimonio culturale realmente fruibile da tutti e di valorizzare le differenze.

Il Patto sarà presentato pubblicamente il 22 ottobre prossimo, sempre al Museo Campano, durante la giornata di studio e confronto “Musei campani e accessibilità”, momento conclusivo dell’omonimo progetto sostenuto dalla Regione Campania, alla quale interverranno anche le associazioni firmatarie.

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