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Si è conclusa con un pubblico di oltre 600 persone, giunte da ogni parte della Campania, la prima edizione di ÈSPERO – Sunset Experience, il nuovo format/evento di turismo esperienziale di arte, musica ed intrattenimento . Al calare del sole, il Teatro Tempio di Pietravairano si è trasformato in una scenografia viva, in cui tramonto, musica, performance, storia e paesaggio si sono fusi in un'unica narrazione sensoriale.


La serata si è aperta nell'area di accoglienza con l'aperitivo, tra vini, bollicine selezionate e finger food d'eccellenza. Da qui è partito il percorso verso il Teatro Tempio, animato dalla performance dell'associazione OPUS EST, che ha accolto il pubblico con un'esperienza sensoriale ispirata al mondo antico, tra essenze e oli ricomposti secondo le tradizioni della Roma imperiale.
Giunto al teatro, il pubblico ha assistito a una performance di danza con costumi d'epoca e coreografie ispirate al mondo romano, affiancata da suggestive esibizioni di statue viventi che hanno riportato in scena paesaggi, miti e atmosfere dell'epoca. La serata è poi proseguita al tempio con il dj set di Artizhan (Franky B), che ha accompagnato il pubblico fino al termine del tramonto con una colonna sonora live tra elettronica, breakbeat e rivisitazioni ispirate alla canzone partenopea, in omaggio al recente riconoscimento UNESCO.
Il pubblico è quindi tornato a teatro per il momento clou della serata: il monologo di Luca Ward, scritto per l'occasione e dedicato alla storia del Teatro Tempio e delle civiltà antiche che per prime abitarono quest'area del Mediterraneo. L'attore e doppiatore, tra i più noti e amati del panorama italiano, ha catturato la scena prestando la sua voce al racconto delle origini di un luogo tornato a vivere dopo secoli di silenzio. A chiudere l'evento, la Compagnia di Macco del Liceo Classico Teatrale "Leonardo da Vinci" di Vairano Patenora, che ha intonato in lingua greca l'Inno a Helios, canto antico, monodico e corale, riportando la voce al centro dello spazio del Teatro Tempio.
La proposta gastronomica ha visto Christian Cutino, con Ciboh Studio, coordinare insieme a Manuel Lombardi — custode e produttore del Conciato Romano, uno dei formaggi più antichi d'Italia e Presidio Slow Food — la regia del percorso enogastronomico della serata, che ha riunito alcune tra le realtà più rappresentative dell'Alto Casertano: l'agriturismo Le Campestre di Castel di Sasso, la Masseria Del Sesto, il Caseificio Il Casolare, La Tammurriata, Vairo del Volturno e Moscato Cucina Agricola, ciascuna chiamata a offrire piatti espressione dell'identità del territorio. Ad accompagnare la proposta gastronomica, una selezione di vini a firma Vini Alois e Tenuta Tralice.
L'evento, promosso da Media Club Sas e Umile Coppola con la collaborazione del Comune di Pietravairano, ha visto anche la presenza del board di Retina, realtà attiva nel Mezzogiorno nello sviluppo di impianti per la produzione di biometano da reflui zootecnici e sottoprodotti agricoli, con un progetto anche a Pietravairano.
Soddisfazione tra gli organizzatori per la risposta del pubblico e per la capacità dell'evento di mettere insieme bellezza, ritmo, sensi, sapori, cultura, compiendo in pieno il tema trainante del format di far vivere esperienze emozionanti al tramonto e valorizzare i beni archeologici ed architettonici , privilegiando quelli delle aree interne, della regione Campania.

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