
Dopo l'incontro con l'arte figurativa barocca e la storia costruita sulla scorta dei documenti di archivio, dedicato a Renato Ruotolo, il Planetario offre una ulteriore occasione gratuita per viaggiare nel tempo, tra scienza e musica. Domenica 8 marzo 2026, ore 19 "Violino tardobarocco a Wien e Napoli" a Caserta, Planetario. Partecipazione gratuita.
Prenotazione obbligatoria da questo link:
https://www.planetariodicaserta.it/spettacoli/violino-tardobarocco-a-wien-e-napoli/?show-prenotation=1
Eseguiranno: Vincenzo Varallo violino Luigi Varallo violoncello Pietro Di Lorenzo clavicembalo
Il programma dettagliato delle musiche è pubblicato in questa pagina web:
https://www.planetariodicaserta.it/spettacoli/violino-tardobarocco-a-wien-e-napoli/?show-prenotation=1
L’evento prevede tre momenti: una breve visita tematica al percorso museale, il concerto di musiche barocche e un breve spettacolo astronomico in cupola tutte centrate sull'età barocca tra scienza e musica.
La letteratura per violino solista conobbe in Napoli una rilevante fioritura già dalla seconda metà del 1600 grazie all’eredità di Falconieri sviluppata dai più giovani Marchitelli e Matteis. Quest’ultimo e Mascitti esportarono lo stile e la tecnica esplorate a Napoli a Paris e London. Il figlio di Matteis girò mezza Europa lavorando per anni anche a Wien. Anche il napoletano Piani fu alla corte imperiale dal 1721, dopo i successi raccolti a Paris. A metà del secolo 1700 l’egemonia della scuola violinistica napoletana alla corte di Wien fu continuata da Porpora con la sua straordinaria raccolta di 12 sonate. Il repertorio proposto sarà anche occasione per evidenziare l'evoluzione della forma sonata nella prima metà del secolo 1700.
Il concerto è organizzato dal Planetario di Caserta in collaborazione con Associazione Culturale "Francesco Durante" e Associazione Culturale "Ave Gratia Plena" ed è il 9° appuntamento del ciclo "...dove la musica incontra il suo tempo...", 24a edizione.
Programma completo: https://assodur.altervista.org/2025-2026-edizione-24/
Il Planetario è un museo del Comune di Caserta, realizzato con fondi dell'Unione Europea. Dal 2012 è gestito dall'Associazione Temporanea di Scopo "Planetario di Caserta" composta tre scuole statali casertane: ITS "Buonarroti" Caserta (capofila), IC "don Milani" e IC "Ruggiero - 3° Circolo".