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Inu: seminario itinerante sui luoghi di Danilo Dolci - Imprese Edili

Al centro dello spettacolo una storia vera, quella di un due volte candidato al premio Nobel per la pace con una vicenda legata all'attivismo e alla politica.

La figura di Danilo Dolci sfugge a qualsiasi tentativo di classificazione: poeta, intellettuale, pedagogo. Dopo un breve viaggio in Sicilia decide di ritornarci e di mettersi al fianco dei diseredati, dei banditi come li chiamava lui stesso. Negli anni cinquanta organizza e promuove manifestazioni e scioperi in difesa dei diritti dei disoccupati. Attraverso lo “Sciopero al contrario”, i disoccupati per protesta andavano a lavorare, rendendosi utili alla collettività. Il suo attivismo gli valse due candidature al premio Nobel per la pace. Sempre in quegli anni, con i contadini, realizzò una radio clandestina, un asilo, una diga e l'università popolare. Durante una manifestazione Danilo Dolci fu arrestato assieme ad alcuni collaboratori, ne seguì un processo che segnò un profondo spartiacque nell'Italia del dopoguerra.

Dalle vicende umane di questo gigante dimenticato, la compagnia Principio Attivo Teatro ha creato un pezzo teatrale che tenta non solo di raccontarne i momenti più importanti, ma di evocarli con il corpo nudo del teatro.

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