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Sequestrata tutta la rete fognaria: "Scarichi in mare da 8 anni"

Sull'intricata vicenda della Multiutility, che sta facendo molto discutere i cittadini di Castel Volturno, il Comitato Città Domitia ha espresso la sua attraverso il Presidente Cesare Diana.

"I primi segnali della barca che affonda si sono registrati con la scorsa amministrazione, che ha praticamente  accollato al Comune i debiti nei confronti della Citl e previsto nel regolamento clausole di salvaguardia e copertura finanziaria", ha dichiarato il rappresentante dell'Associazione.
"Altro colpo di grazia il passaggio della restante parte del territorio, dai Regi Lagni a Lago Patria, dalla gestione della Citl alla Municipalizzata, senza stabilire né limiti né competenze tra l'ente uscente e quello che si accollava la gestione, e sopratutto la riscossione delle aree in oggetto.
Oltre alla gestione del depuratore di destra Volturno e delle relative pompe di sollevamento di tutto l'impianto fognario comunale, con l'ambizione espressa - sottolinea Diana - di gestire i parcheggi comunali ed altri servizi integrati,  ovviamente con lo scopo di fare cassa."

"Da precisare - continua - che la Multiutility vende ma il Comune di fatto paga l'acqua ai due gestori Citl ed Eni Acque. Oggi dopo il passaggio politico delle consegne da centro sinistra a centro destra, la situazione sta precipitando ed ovviamente la soluzione più comoda sarebbe il ritorno alla gestione Citl, con messa in liquidazione della Multiutility e licenziamento dei dipendenti, che potrebbero usufruire degli ammortizzatori sociali per un certo periodo."

"È inutile parlare di colpa o "dolo", certo che il centro sinistra aveva preparato i secondi 5 anni di amministrazione pensando di vincere e il centro destra invece, convinto di vincere,  credeva di poter facilmente risolvere problematiche molto note da decenni. Purtroppo vi è l'assenza assoluta di competenze e sopratutto di coesione politica, ricordiamo infatti che, dopo le dimissioni farsa di Luigi Petrella, siamo ancora senza giunta e in procinto di cambiare in piena estate la ditta dedicata al servizio della raccolta dei rifiuti."

"La gestione di un Ente complesso come il Comune di Castel Volturno, - conclude Diana - non può essere affidata a Politici incompetenti o inesperti. Esperienza e competenza, unite ad una filiera Istituzionale (Comune, Provincia, Regione e Governo) che funzioni, sono l'unico modo che conosco per uscire da questa situazione disastrosa, ma questa sarà prerogativa dalla futura Amministrazione, per adesso la barca affonda e a tutti noi è stato sottratto il salvagente".

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