
Fa tappa ad Avellino il percorso di eventi itineranti promosso dalla sezione campana della Società Italiana di Neonatologia (Sin), società scientifica di riferimento a livello nazionale per la promozione della formazione e dell’aggiornamento in ambito neonatologico.
L’incontro, in programma domani, mercoledì 4 febbraio, si svolgerà presso l’aula magna dell’Azienda ospedaliera San Giuseppe Moscati (Città ospedaliera, primo piano, settore B), con inizio alle ore 9:00. I lavori dell’importante convegno si apriranno con i saluti del management aziendale, mentre l’introduzione sarà affidata al curatore dell’evento, Sabino Moschella, Direttore dell’Unità operativa di Neonatologia e Tin.
Il cuore del confronto tra esperti del settore sarà un approfondimento dedicato alla “care” del neonato, tema che Moschella ha fortemente voluto porre al centro del dibattito scientifico. La care viene affrontata come elemento strutturale dell’assistenza neonatale moderna, capace di integrare competenze cliniche avanzate con un’attenzione costante al benessere emotivo, relazionale e ambientale del neonato e della sua famiglia. «La care è parte integrante della qualità delle cure – sottolinea Moschella –. Significa costruire percorsi assistenziali che tengano conto non solo della patologia, ma anche dello sviluppo neuro-comportamentale del neonato e del ruolo fondamentale dei genitori». Un’impostazione che trova riscontro anche nelle scelte organizzative adottate dall’Azienda Moscati, dove dallo scorso mese di novembre è stata avviata la Tin aperta, un modello che favorisce una presenza più ampia e continuativa dei genitori accanto ai propri figli ricoverati in Terapia Intensiva Neonatale. «La Tin aperta – aggiunge Moschella – rappresenta un passaggio culturale oltre che organizzativo, coerente con una visione della neonatologia sempre più umanizzata e centrata sulla famiglia».
Accanto al tema della care, l’incontro affronterà anche altri argomenti di grande rilievo clinico, tra cui il complesso ambito dell’ipertensione polmonare neonatale, con un focus sulle più recenti evidenze scientifiche e sulle prospettive di presa in carico multidisciplinare. L’appuntamento di Avellino si inserisce nel calendario degli eventi itineranti della Sin, pensati per favorire il confronto tra professionisti, la condivisione delle buone pratiche e la diffusione di modelli assistenziali innovativi, valorizzando le esperienze più significative maturate nei diversi contesti ospedalieri.