servizio di MATTIA LONGOBARIDI

Il calcio è strano. Forse anche questo è il bello di questo sport. L’imprevedibilità è sempre all’ordine del giorno in ogni partita. E lo è stato anche per Juve Stabia-Catania, una classica partita da 0-0, senza occasione né da parte stabiese né da quella etnea.

Invece a spuntarla sono i siciliani, in extremis, con una punizione battuta magistralmente da Mazzarani, che beffa il portiere Branduani. Nonostante questa sconfitta, per la Juve Stabia del buono c’è. La prestazione difensiva è degna di nota, limitando bene gli avanti catanesi, con il grande ex di turno Ripa, azzerato dal duo Morero-Bachini. Se le Vespe perdono punti allo scadere, però, c’è un’ altra campana che li guadagna. La Casertana riesce a pareggiare per 1-1 contro la Sicula Leonzio. Tutto nasce nel secondo tempo, con i padroni di casa di Lentini, che riescono a portarsi in vantaggio con un autogol di De Rose, ma ci pensa Padovan nel finale a ristabilire gli equilibri in gara. Pareggio anche per la Paganese, che tra le mura amiche del Marcello Torre, non riesce ad andare oltre il 2-2 con il Racing Fondi. I liguorini nel primo tempo passano in vantaggio con un gol di Carini, ma nella ripresa ci pensano i top player laziali, Corvia e Nolè a portare il Fondi in vantaggio, ma al 78’ ci pensa Cesaretti a dare il pareggio alla Paganese.