
Due serate dedicate alla danza contemporanea, tra ricerca coreografica e nuove forme di espressione del corpo. Prosegue “Incontri 2026”, la rassegna di danza a cura di Antonella Iannone, promossa dall’Associazione Campania Danza, con il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Campania. Il 7 e l’8 novembre, a Sant’Apollonia Hub di Salerno si esibiranno le compagnie ResExtensa, Interno5 e Matrafisc Dance.
Sabato 7 novembre, alle 18.30 ResExtensa Dance Company porterà in scena “Disastri”, la coreografia di Elisa Barucchieri. Si tratta di un breve racconto interattivo sulla costruzione di ponti, per aneddoti, avventure, errori e scoperte; con il coinvolgimento del pubblico, Elisa Barucchieri affida all’arte tersicorea il compito di mostrare come si vive di danza e cosa si prova a volare.
Alle ore 21, andrà in scena “La caduta”, ideazione e coreografia di Antonello Tudisco, una performance per tre interpreti che prende forma da un particolare dell'opera Le Sette Opere della Misericordia di Caravaggio: gli angeli che, nella parte superiore del dipinto, si sporgono verso il vuoto. Lo spettacolo nasce come sviluppo della precedente produzione Act of Mercy, nella quale Tudisco aveva indagato il significato della misericordia attraverso gesti e corpi impegnati in un'azione collettiva di sostegno e salvezza. In La caduta, invece, è proprio la perdita dell'equilibrio a diventare il motore dell'azione scenica. Il precipitare degli angeli si trasforma in una riflessione sulla fragilità umana, sull'irreversibilità della perdita e sull'impossibilità di ricomporre un ordine ormai infranto.
La dimensione simbolica dell'opera di Caravaggio incontra una delle questioni più drammatiche della contemporaneità: le migrazioni nel Mediterraneo. A raccontarla saranno i danzatori Gerardo Di Pietro, Maria Rosaria Napolano e Martina Persico. La drammaturgia è di Vincenzo Ambrosino, le musiche di Renato Fiorito, mentre le luci sono curate dallo stesso Tudisco. La produzione è di Interno5, con il supporto del Ministero della Cultura e della Regione Campania.
Domenica 8 novembre, alle ore 18.30, la rassegna proseguirà con “Tracce”, spettacolo della compagnia Matrafisc Dance, con le coreografie di Antonello Apicella e Ina Colizza. Un secondo appuntamento che amplia il confronto tra differenti esperienze artistiche e linguaggi coreografici, confermando la vocazione di Incontri a offrire uno spazio di visibilità e dialogo alla danza contemporanea. Tracce diventa così il simbolo di un percorso che vuole lasciare un segno sui linguaggi dell’arte tersicorea, la danza contemporanea ne è parte attiva. Le contaminazioni, poi, fanno il resto. Restituiscono la dimensione di una ricerca che in questa specifica coreografia diventano punteggiati da un sapere che chiede al corpo di andare al di là di un déjà vu.
Con questo doppio appuntamento, la rassegna curata da Antonella Iannone rinnova l’attenzione alla pluralità delle espressioni coreografiche, proponendo al pubblico occasioni di incontro con artisti e compagnie impegnati nella ricerca sul corpo e sulle sue possibilità narrative.