La Procura regionale della Corte dei conti per la Campania, guidata dal Presidente Giacinto Dammicco, ha archiviato il procedimento istruttorio, avviato nel settembre 2025, inteso a fare chiarezza sull’impropria collocazione di numerose unità, tra infermieri e operatori sociosanitari dell’Asl Salerno, risultati essere impiegati in uffici e comunque non in corsia. Proprio su impulso della Procura contabile (titolari del fascicolo i sostituti procuratori Raffaele Cangiano e Mauro Senatore), l’Azienda sanitaria ha intrapreso un virtuoso percorso di riorganizzazione interna del proprio personale infermieristico e sociosanitario, conclusosi con la riallocazione in corsia di tutto il personale interessato, eliminando le situazioni non coerenti con gli standard organizzativi previsti dalla normativa regionale.
In effetti, i competenti uffici dell’Azienda hanno accertato che, alla data del 19 maggio 2026, il 100% delle unità da ricollocare è stato riportato nelle funzioni di competenza, con l’azzeramento delle posizioni non coerenti con la funzione e degli esuberi rispetto alla soglia massima prevista dalla normativa regionale tra infermieri e operatori sociosanitari, sia nei presidi ospedalieri sia nei distretti sanitari.
L’istruttoria della Procura regionale della Corte dei conti, dunque, ha rappresentato l’occasione per una profonda revisione dell’organizzazione aziendale, atteso che nello stesso periodo si sono concluse numerose procedure di reclutamento di oltre 350 unità tra infermieri e OSS. Attraverso il costante confronto con la magistratura contabile, l’Asl Salerno ha adottato tutte le misure necessarie per il monitoraggio sistematico delle assegnazioni del personale, l’aggiornamento continuo dei dati gestionali e la ricollocazione funzionale delle risorse, nel rispetto dei parametri fissati dalla D.R.G.C. n. 190/2023.
Il procedimento ha interessato complessivamente 87 unità di personale: 42 impegnate in attività non coerenti con il proprio profilo professionale e 45 unità in esubero presso i presidi ospedalieri rispetto ai valori soglia previsti dalla normativa regionale. La relazione conclusiva conferma il pieno superamento di tutte le criticità con il richiamo in corsia di tutte le 87 unità dapprima impiegate in ufficio o comunque in attività non coerenti con la loro funzione.
«Ritengo doveroso ringraziare la Procura regionale della Corte dei conti per le indicazioni offerte nel corso dell’intero procedimento», dichiara il Direttore Generale dell’Asl Salerno, ing. Gennaro Sosto. «I dati analitici emersi hanno consentito di individuare delle soluzioni organizzative più efficaci, consentendoci di affrontare e risolvere una problematica complessa nell’interesse dell’Azienda e, soprattutto, dei cittadini».
L’esito dell’istruttoria conferma il valore del ruolo svolto dalla Corte dei conti non soltanto nell’esercizio delle proprie funzioni di controllo, ma anche quale interlocutore istituzionale in occasione dell’attività inquirente, capace di favorire soluzioni correttive per le amministrazioni pubbliche, nei percorsi di miglioramento organizzativo e di rafforzamento dei percorsi di corretta attività amministrativa.