
Sabato 30 maggio, alle ore 9.30, con partenza dal Museo archeologico nazionale di Pontecagnano, si svolgerà Un percorso urbano partecipato. Laboratori territoriali, un itinerario artistico che dalla sede museale condurrà i partecipanti nel cuore della città di Pontecagnano Faiano.
L’iniziativa è organizzata dall’Ecomuseo dei Picentini nell’ambito del progetto “Disseminazioni. Indagini artistiche e archeologiche del vivente nel paesaggio degli Etruschi di frontiera" della Direzione regionale Musei nazionali Campania, diretta da Luigina Tomay, sostenuto da Il Museo Rigenera e promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura.
Dopo le attività artistiche, laboratoriali e performative sui temi della rigenerazione urbana su base culturale svolte in questi mesi, “Disseminazioni” dedica a residenti e appassionati, in collaborazione con l’Ecomuseo dei Picentini, un percorso urbano partecipativo alla scoperta del ricco patrimonio culturale, archeologico e artistico di Pontecagnano Faiano.
Il percorso prende forma dal lavoro sviluppato dall’Ecomuseo dei Picentini - Le Terre della Felicità, diretto da Daniela Sibilio, e rappresenta l’esito concreto di circa un anno di attività svolte con le associazioni, le Pro Loco, gli enti locali, l’intera comunità, attraverso l’attivazione di processi di mappatura del territorio. I Percorsi Urbani dell’Ecomuseo dei Picentini nascono, infatti, da azioni di condivisione comunitaria, maturate in momenti di incontro e di riflessione in chiave partecipativa, che hanno trovato nelle mappe di comunità uno strumento centrale di elaborazione e restituzione collettiva.
Al centro dell’itinerario proposto sabato ci saranno il Museo e la Città di Pontecagnano Faiano, sistema dinamico e stratificato, letto attraverso la lente di discipline differenti e interconnesse: il percorso archeologico di “Musée éclaté”, che racconta, attraverso le opere di arte contemporanea installate nella città moderna, una serie di ritrovamenti, fondamentali per la storia della ricerca archeologica; il percorso nell’area di Via Verdi, luogo di importanti rinvenimenti che hanno attestato la presenza del santuario dedicato ad Apollo, con l’intervento di rigenerazione urbana del progetto “Agorai”; il percorso di “Street Art del Collettivo Inserra”, distribuito sull’intero territorio cittadino, che sorprende con le sue provocazioni e riflessioni su temi politici e sociali.
A partire dal Museo, con l’illustrazione della sua collezione di opere d’arte contemporanea (Pietro Lista, Perino & Vele, Pandora – Artiste Ceramiste, etc.), si proseguirà nella città accompagnati dall’archeologa Valeria Valerio, esperta della tecnica della VTS (Visual Thinking Strategy), e dalla storica dell’arte Nadia Fierro, che affronterà l’analisi di una serie di opere del Collettivo Inserra. Lungo il percorso i partecipanti incroceranno interventi artistici, si soffermeranno in atelier di artisti, assaporeranno specialità del territorio.
La partecipazione all’iniziativa è libera, la prenotazione è obbligatoria da effettuare telefonando al numero 333 3125515.