cocco

Il teatro della magia, quello fatto di stenti, sacrifici, e tanta polvere: è lì, in una dimensione comune che si sono incontrati Antonello De Rosa e Gerardo Amarante che, sabato 21 aprile, alle ore 21, saliranno per la prima volta insieme sul palco del Centro Sociale “Cantarella” di Salerno in “Cocco di mamma” per la regia di De Rosa.

«Questo è il racconto – spiega il drammaturgo salernitano – del rapporto tra una madre e suo figlio, a volte idilliaco, altre conflittuale fino a sfociare in un crimine. Siamo partiti da una ricerca dei peggiori titoli di cronaca per entrare nel vivo della morbosità che può portare, nel peggiore dei casi, all’omicidio. Ci sono anche elementi di frivolezza che ci hanno evitato di  scivolare nel macabro. In uno degli sketches, ad esempio, una madre non accetta che il figlio decida di aprire una fabbrica per produrre conserve ma vuole piuttosto che diventi magistrato, con la speranza neanche troppo celata, che possa venire ammazzato consentendole di partecipare ai talk show e finire sotto i riflettori. Ho cercato di salvaguardare le origini di Amarante creando una situazione farsesca sul palco, non troppo rigorosa.» 

A tramare la cucitura tra gli episodi riuniti in un unico spettacolo sarà la musica, grazie al fisarmonicista Francesco Migliaccio. “Cocco di mamma” inaugura la collaborazione tra il regista e attore salernitano e il leader degli Spaccapaese, la compagnia nata del 2004 dall’incontro tra musicisti cresciuti nel solco della tradizione di tammurriate e tammorre, all’ombra del Vesuvio, che arrivano da una lunga militanza con lo storico gruppo operaio ‘e Zezi di Pomigliano d’Arco.  I costumi sono di Liana Mazza, le luci a cura di Francesco e Giuseppe Ferrigno, assistente alla regia è Maria Russo. La direzione organizzativa è di Pasquale Petrosino. Info e prenotazioni: 3922710524