servizio di ALESSANDRA DE VITA

Due culture, due mondi, illuminati entrambi dalla luce dei vulcani: con “Vesuvio – Etna 1/1” procede "Vico Rua in arte".

La performance andrà in scena, venerdì sera (ore 21), tra i tavoli della locanda “Vico Rua” di Eboli, per il ciclo di cene-spettacolo a cura dell’associazione Scena Teatro. Da un lato, l’Etna che con le sue ricadute continue cambia scenario, continuamente, come un attore, restituendo un lungo e ininterrotto spettacolo pirotecnico. Dall’altra parte c’è il monumentale e taciturno Vesuvio che regna incontrastato sul Golfo di Napoli. Sarà un viaggio attraverso due universi che hanno generato entrambi culture millenarie che hanno segnato epoche di splendore rarissimo. Testimoni e interpreti di questo confronto saranno gli attori e cantanti Pasquale Petrosino e Fortuna Imparato che si alterneranno in una sfida benevola, su testi inediti, firmati dal primo, con venature goliardiche. Arie e serenate della romantica Catania si intrecceranno al suono delle tammorre della Bella Napoli in un abbraccio ideale a quattro voci, scandito dai ritmi del “grande Sud”, custode di tradizioni di rara bellezza che hanno incantato e sedotto il mondo intero con i loro canti. «Amo il teatro, la cucina e sono felice possano condividere il loro talento con i nostri ospiti contribuendo a una crescita culturale che va di pari passo con quella gastronomica»: spiega Carmelo Vignes che accoglie le cene teatrali tra i tavoli del suo ristorante nel centro storico nell’ambito di “Vico Rua in arte”. Non sarà soltanto una cena spettacolo ma un alternarsi di portate e momenti performativi all’insegna della teatralità condivisa. Un’esperienza in cui la messinscena e la cena si uniscono attraverso la tradizione. Le pietanze servite non intervallano semplicemente momenti performativi ma restituiscono un’esperienza in cui la messinscena e la cena si uniscono. Sarà avvincente per il pubblico entrare nel vivo della teatralità dell’attore. Particolarità, questa, delle cene spettacolo che hanno proprio il vantaggio di stabilire una connessione più stretta tra la scena e il pubblico privilegiando una partecipazione senza barriere, nel segno della convivialità di cui la buona tavola è certo complice. Nessuna distanza tra la il palcoscenico e il pubblico che entra in contatto diretto con il gesto degli attori che servono la commedia in quattro momenti diversi. Info e prenotazioni 3922710524; 347 199 4593