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FedericoConte 2

“La nuova questione meridionale coincide con l’apertura delle frontiere mediterranee: spostare l’asse dello sviluppo dell’Unione da Est verso Sud, verso il Mediterraneo e le sue ricchezze. Per fare questo occorrono investimenti in infrastrutture materiali e immateriali nel Mezzogiorno”. Lo dichiara Federico Conte, deputato di Liberi e Uguali, primo firmatario di una mozione sulla nuova Questione meridionale discussa oggi dalla Camera dei deputati.

“La mozione di LeU ha il merito di aver riproposto con forza il tema del Sud, il grande assente del contratto di governo e della politica economica dell’esecutivo. Il dibattito parlamentare ha evidenziato la consapevolezza di tutte le forze politiche della sofferenza e del disagio dei cittadini meridionali e della grande diseguaglianza che divide l’Italia. Tutte le mozioni presentate hanno un comune denominatore: il tema degli investimenti per il lavoro, senza i quali il reddito di cittadinanza, pensata come misura per alleviare la povertà, finirà per cronicizzarla. Di una misura di contrasto alla povertà c’era e c’è bisogno, ma temporanea, sostenibile e di accompagnamento a un piano di sviluppo che crei condizioni stabili per la crescita del Sud.”

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