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Rostan

“Mi auguro che la partecipazione del ministro dell’Interno, Matteo Salvini, al Comitato per l’ordine e la sicurezza convocato presso la Prefettura di Napoli martedì 2 ottobre, non sia solo una passerella.

Occorre che da questa riunione si riesca finalmente ad avere quell’incremento di personale delle Forze dell’ordine necessario a fronteggiare l’emergenza criminalità a Napoli e provincia. In tema di prevenzione del crimine ci troviamo in presenza della classica “coperta corta”. Serve un numero maggiore di pattuglie in strada che  consenta di avere una presenza efficace di tutte le zone calde della città.  I cittadini non possono essere abbandonati a loro stessi nella lotta alla criminalità organizzata. Tra stese, baby gang e intimidazioni, in molte aree della provincia di Napoli i clan hanno ripreso a occupare militarmente il territorio. La risposta dello Stato non può più essere rimandata. Auspico che nel corso del vertice sulla sicurezza si parli anche dell’emergenza legata alle aggressioni al personale medico e infermieristico in servizio nei pronto soccorso e al 118 . Su questo punto ho chiesto un incontro al titolare del Viminale per prevedere la presenza di presìdi fissi delle forze dell’ordine in tutti gli ospedali. Le oltre settanta aggressioni denunciate in Campania nei primi mesi del 2018, alle quali si sommano i numerosi atti intimidatori subiti dal personale sanitario in servizio, sono inaccettabili in un settore dove in gioco ci sono le vite delle persone soccorse e quelle dei soccorritori stessi”. Lo ha dichiarato Michela Rostan, vicepresidente della Commissione Affari sociali della Camera.

 

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