oliviero

“La nostra Regione è caratterizzata dall’abbondanza di acque superficiali e sotterranee con buone qualità organolettiche - le prime parole di Gennaro Oliviero, nel descrivere il Progetto di Legge presentato, a titolo: Disposizioni per la valorizzazione e la tutela ambientale dei laghi della Campania -

I numerosi specchi d'acqua presenti sull’intero territorio regionale, tutti nodali nel Bacino Idrico Appennino meridionale, presentano uno scenario alquanto eterogeneo. A fronte di alcuni con importanza storica e culturale, come il lago d’Averno e il lago Patria, non sufficientemente valorizzati, altri, penso a quello di Miseno, sono diventati centro nevralgico per lo sviluppo economico dei centri circostanti”.

“In provincia di Caserta - seguita - sono installate centrali idroelettriche con una resa energetica esigua, a fronte di uno sfruttamento intensivo del giacimento acquifero, tanto da provocare, nella stagione estiva, l’essiccamento dei laghi stessi.

Ci troviamo a convivere con un assurdo logico: Campania terra ricca di acqua, con gravi problemi di indisponibilità idrica, associata al deterioramento della sua qualità.”

“L’obiettivo delle legge presentata - conclude Oliviero - mira a promuovere un utilizzo ecosostenibile delle risorse lacustri, rispettando il volume dei bacini, tutelando il paesaggio circostante, nell’ottica della creazione e sviluppo di una rete turistico-ricettiva. 

Centrale in questo ragionamento, l’istituzione del Contratto di Lago (CdL): accordo volontario di programmazione strategica e negoziata che, oltre a perseguire la corretta gestione del bene indisponibile acqua, la preservazione dell’ecosistema locale e la valorizzazione dei territori, è finalizzato a creare una rete economica, mista pubblico-privata, che migliori il benessere delle comunità aderenti.”