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Il nubifragio che la notte scorsa ha colpito l'intera area flegrea ha provocato numerosi allagamenti di strade e terranei e il crollo di una impalcatura a Monte di Procida (Napoli).

Nel più piccolo dei comuni flegrei si sono vissuti attimi di panico per il cedimento di un'impalcatura di un cantiere edile per un fronte di circa tre metri nel centralissimo corso Garibaldi, strada frequentatissima dalla movida. Il cedimento non ha provocato conseguenze per le persone.

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Ha ceduto anche parte del tetto dell'immobile interessato da lavori di manutenzione ma senza altre conseguenze. Già al lavoro la polizia municipale e la Protezione Civile oltre ai Vigili del Fuoco per mettere in sicurezza il tratto di strada. A Pozzuoli, invece si è allagata la strada di accesso al pronto soccorso dell'ospedale che si trova in località La Schiana.Altre criticità si sono registrate in via Giovanni da Procida e nella zona di Acquamorta. A Pozzuoli e Bacoli al momento vengono evidenziate situazioni di allagamenti di strade e locali al piano terra. A Quarto la pioggia battente e la grandine hanno provocato una situazione di particolare criticità per la circolazione stradale in località Bivio. Anche qui al lavoro Polizia Municipale e Protezione Civile per verificare la tenuta delle strade. Vengono già segnalati, inoltre, i danni provocati dalla grandine alle colture, soprattutto, ai vigneti. Sono venuti giù, in alcune zone, chicchi di grandine di dimensioni enormi, molto simili a quelli caduti nel settembre 2016 che provocarono ingenti danni agli agricoltori e alle vetture.

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Violenti acquazzoni si stanno abbattendo da stamani sul Salernitano. Le zone maggiormente colpite sono: l'agro sarnese nocerino e il territorio della costiera amalfitana. I vigili del fuoco sono impegnati in queste ore tra Scafati e Angri dove si registrano numerosi allagamenti, con garage e scantinati invasi dall'acqua.I caschi rossi sono dovuti intervenire proprio tra Scafati e Angri per trarre in salvo alcuni automobilisti rimasti bloccati nelle auto. Si registra uno smottamento tra Tramonti e Ravello. Intanto l'apertura dell'anno scolastico è slittata in diversi comuni del Salernitano: nel capoluogo, a Sarno, a Pontecagnano Faiano, a Minori e Maiori.

Scantinati allagati da pietre e fango nell'Avellinese, precisamente tra Montoro e Forino, a causa di una slavina di fango che è scesa dalla parte della montagna interessata questa estate dagli incendi. Al momento i vigili del fuoco di Avellino sono impegnati a liberare i locali terranei della zona e a rimuovere i tanti alberi e rami caduti a causa del forte vento. Numerosi gli interventi anche nelle abitazioni per infiltrazioni d'acqua. Al momento non si segnalano danni a persone. Nottata di superlavoro anche per i vigili del fuoco del comando provinciale di Napoli che, secondo quanto riferisce la centrale operativa, sta facendo fronte a numerosissime chiamate di soccorso provenienti da tutto il Napoletano. Al momento tutte le squadre sono impegnate per allagamenti, soprattutto a Torre Annunziata e nella zona di Giugliano in Campania: l'acqua ha invaso abitazioni e negozi.
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Scuole chiuse oggi a Torre del Greco (Napoli): lo ha stabilito il commissario prefettizio Giacomo Barbato, firmando un'ordinanza urgente che tiene conto del "bollettino meteo diffuso dalla Regione Campania, dal servizio meteorologico dell'Aereonautica e dai relativi siti dedicati che segnalano l'intensificarsi della nuvolosità associata a precipitazioni di forte intensità".
L'ordinanza, che è stata notificata ai dirigenti delle scuole di ogni ordine e grado pubbliche e autonome del territorio, di fatto dispone per oggi la chiusura "di tutti i plessi scolastici sul territorio di Torre del Greco".

Piogge di eccezionale intensità ma diffuse su tutta la Campania, la scorsa notte e stamattina, ma nessuna 'bomba d'acquà localizzata: il maltempo sta creando disagi nella regione, perlopiù nell'area a nord di Napoli, tra Casertano e Giuglianese, e a sud del capoluogo, in particolare a Torre Annunziata, dove la Protezione Civile regionale ha inviato squadre di volontari per diversi allagamenti. A causa del rischio frane legato alla criticità idrogeologica del territorio, permane stato di allerta "arancione". I pluviometri hanno fatto registrare intense precipitazioni ovunque anche se al momento non si registrano altro che interventi - da parte delle strutture degli enti locali - per liberare garage, scantinati e sottopasso allagati dall'acqua e dal fango.

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Violento nubifragio poco prima delle 2 a Marcianise, nel Casertano, con una seconda forte precipitazione a distanza di mezz'ora. I danni sono rilevanti, secondo la prima stima del sindaco , Antonello Velardi, soprattutto in alcuni quartieri della città. La bomba d'acqua, con grandine, la definisce Belarsi su Fb, ha danneggiato centinaia di vetture, così come diverse coperture di abitazioni soprattutto nella zona di San Giuliano, di via Vittorio Veneto e dei Pagani. In fondo a via Clanio è crollato un muro di contenimento della rete ferroviaria, ma i binari sono stati subito liberati. Al Duomo è crollata l'impalcatura delle luminarie della festa religiosa in corso distruggendo alcune auto. segnalate cadute di alberi. La bomba d'acqua ha interessato in particolare Marcianise e Capodrise. I vigili del fuoco hanno fatto confluire altre tre squadre di soccorso su Marcianise in aggiunta a quella del locale distaccamento. Al momento ci sono strade allagate ma la circolazione non è bloccata. Con le luci del mattino si contano i danni in tutto il Casertano dopo un nubifragio senza precedenti che questa notte ha colpito la maggior parte del territorio. Grandine grande in alcuni casi come palle da tennis, raffiche di vento e pioggia abbondante hanno causato anche diversi black out sia in strada che nelle abitazioni. Vigili del fuoco, protezione civile e polizia municipale sono impegnati in diverse cittadine del Casertano per la valutazione dei danni a seguito delle chiamate dei cittadini. Tanti gli alberi caduti che bloccano le strade di Caserta, i tetti e le auto danneggiati dalla grandine. Si stanno verificando anche gli eventuali danni alle scuole. Alberi caduti, tetti caduti in strada, macchine danneggiate  e strade allagate non solo a Caserta e nelle cittadine limitrofe, ma anche nell'agro aversano. Il danno più grave si registra nelle palazzine Unracasasa dove un albero ha colpito due auto. I Vigili del fuoco sono sul posto. Nella villa comunale sono caduti due alberi e uno di essi invade la strada. 

 Diversi i muri di cinta delle abitazioni che sono crollati  con cumuli di detriti che invadono le strade. Protezione civile e Vigili del Fuoco sono a lavoro per liberare le strade. 

La scorsa notte nell'Avellinese, tra Montoro e Forino, una slavina di fango scesa dalla montagna ha causato gravi disagi a residenti e commercianti. I vigili del fuoco di Avellino sono impegnati a liberare i terranei della zona.