“La sanità campana è tornata ad essere la peggiore d’Italia” così Stefano Caldoro, capo della opposizione di centrodestra in Consiglio Regionale della Campania, risponde alle domande dei giornalisti a margine della prima scuola di Formazione per la buona Politica, il corso inaugurato a Salerno dai ‘Centristi per l’Europa’ di Pierferdinando Casini.

“I Lea vanno peggio. Con noi, grazie ad un lavoro duro ed al contributo di tutti gli operatori, si era registrato un miglioramento. In tre anni le migliori performance del Paese ci hanno fatto abbandonare l’ultimo posto e risalire la classifica. Adesso – ricorda – siamo tornati ultimi. Ma è tutta la sanità in crisi in Campania. Serve serietà per affrontare e superare i problemi”. “De Luca non è credibile – ha poi sottolineato rispondendo ad una domanda sui Lea e sull’obiettivo di diventare primi in due anni – verrebbe da ridere rispetto ad alcune sue considerazioni ma me mette tristezza. Aveva detto che avrebbe sconfitto il cancro in due anni, ecco su alcuni temi serve serietà, soprattutto quando si hanno ruoli di responsabilità”. Durante la lezione Caldoro è poi tornato sulla sua battaglia “serve cambiare il Paese, una grande Riforma e si deve partire dalle Regioni. Bisogna – ha aggiunto – sciogliere quelle attuali e organizzare macro aree. Uno Stato più moderno e veloce”