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Questa mattina una delegazione dei Lavoratori Socialmente Utili (LSU) è stata ricevuta nella sede de il Mattino in via Chiatamone, lo scopo è di portare all’attenzione dell’opinione pubblica l’annosa questione delle stabilizzazioni e delle garanzie , mancanza che mette a rischio i posti di lavoro,se entro l’hanno non si chiarisce il livello contributivo e le dovute garanzie sociali, il governo non rinnoverà più la convenzione che  garantisce il pagamento dell’assegno mensile che l’INPS  eroga.

La Regione Campania da oltre 20 anni stipula con il Ministero del Lavoro convenzioni per le attività socialmente utili ,dei soggetti impiegati nei lavori socialmente utili già da tempo recrimina la stabilizzazione”. “Nella maggiora parte dei casi questa forza lavoro non è più utilizzata per svolgere le mansioni originariamente previste nei progetti – evidenzia il consigliere – ma è andata via via negli anni a coprire i vuoti in organico degli enti utilizzatori”. “Su istanza del Ministero del Lavoro, la Regione Campania doveva presentare una piano dettagliato, in buona sostanza manca un atto risolutivo da trasmette alla Giunta affinché siano tutelati questa ampia platea di lavoratori”.Va precisato che il Presidente Vincenzo De Luca nell’incontro romano avuto con il ministro Giuliano Poletti aveva sottoscritto la Convenzione per un importo pari a 33 milioni di euro tra la Regione Campania e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali volto a garantire la continuazione delle attività dei 4.314 LSU impiegati presso gli enti locali della Campania, che senza il supporto dei lavoratori socialmente utili  avrebbero serie difficoltà operative, ai nostri microfoni i lavoratori in agitazione hanno affermato che operano all’interno dei predetti Enti senza alcuna copertura assicurativa, senza tutele e non percepiscono alcuna forma contributiva, praticamente lavorano in nero. Le risorse assegnate alla Regione Campania saranno utilizzate per assicurare, per tutto l’anno 2017, la copertura dell’assegno per attività socialmente utili e dell’assegno al nucleo familiare a tutti i lavoratori impegnati negli enti locali del territorio regionale. La Convenzione prevede anche un impegno sinergico fra Regione e Ministero per realizzare un programma concreto di azioni mirate allo svuotamento del bacino, con particolare riferimento alla realizzazione dei processi di stabilizzazione. Sinapsi News continuerà a seguire questa assurda vicenda verificheremo gli sviluppi nel corso dei prossimi giorni, sperando che in tempi brevi si possa giungere ad una stabilizzazione per tutta la platea del precariato.