VEGA COLONNESEservizio di LUIGI CORTESE

“Il ricorso al parto cesareo, soprattutto in alcune realtà, ha raggiunto livelli anomali tali per cui vogliamo vederci chiaro. In particolare, spicca in negativo il caso della Campania, regione nella quale, in base ai recenti dati forniti dal Piano nazionale esiti, vi sono strutture nelle quali si arriva al 90% di cesarei .

SPIAGGIA CASTELLAMMARESono la plastica e il polistirolo i principali rifiuti che aggrediscono l’ambiente marino. A dirlo è l’associazione ambientalista Fare Verde, che domenica 31 gennaio 2016, ha organizzato in tutta Italia la manifestazione “Il mare d’inverno”, la tradizionale pulizia delle spiagge giunta alla XXV edizione.

I dati parlano chiaro, chi viene in Campania lo fa soprattutto perchè attirato dalle nostre eccezionali testimonianze culturali, storiche e naturalistiche. Il turismo e la cultura sono risorse importanti per l’economia regionale che non possono essere un mero titolo da inserire tra le tante deleghe – cosi commenta Agostino Ingenito, presidente del comparto ricettivo extralberghiero e componente nazionale di Assoturismo. L’Otm conferma il trend in crescita per il turismo mondiale, pari al 4% in più rispetto allo scorso anno, le destabilizzazioni del nord Africa e dei paesi arabi, può favorire l’Italia ed in particolare il nostro Meridione con la Campania in testa, ma serve accompagnare il vento positivo con azioni e programmi non estemporanei – commenta Ingenito- Terminata la fase di avvio della macchina regionale, è ormai inderogabile uno scatto in più su turismo e cultura per il Governatore De Luca che oggettivamente non può riuscire a garantire la giusta attenzione all’importante risorsa economica con qualche consigliere”-  Per il Presidente del maggiore sindacato di categoria di ospitalità diffusa serve dunque l’istituzione di un assessorato regionale. “Serve chi si impegna e conosca il territorio e gli andamenti e le diverse competenze di un ginepraio tutt’altro che semplice per i continui conflitti tra regioni e Stato- continua Ingenito – No a meri incarichi politici, si ad una vera riorganizzazione dell’accoglienza, una vera promozione e azioni durature che mettono i nostri territori e le località turistiche maggiori di interconettersi e competere”. L’attenzione di Ingenito si focalizza anche sulla disastrosa situazione in cui versano gli enti provinciali del turismo ed aziende di soggiorno come pure di una normativa chiara e precisa oltre che della mancata calendarizzazione e programmazione culturale con l’utilizzo delle risorse europee. “Ritengo che sia ormai indispensabile fare un tavolo di coordinamento culturale che tenga conto delle proposte di chi vive e lavora di turismo. Servono azioni condivise e lungimiranti, eventi culturali di spessore e programmati, oltre che chiari segnali di innovazione e supporto per le infrastrutture e i servizi. “Il turismo è cambiato, si viene in Campania per soggiorni brevi ma frequenti, serve trovare una quadra per garantire trasporti pubblici efficienti e servizi per non lasciare nell’oblio e mancata sicurezza chi raggiunge la nostra regione. “Siamo consapevoli delle tante emergenze del nostro territorio ma non possiamo più derogare dalla necessità di avere una regia e organizzazione turistico- culturale, il rischio è infatti perdere competitività rispetto ad un turismo sempre mutevole e variegato”.

MARE DINVERNOI volontari di Fare Verde saranno impegnati a pulire diverse spiagge italiane per ricordare a tutti ricordare a tutti che l'inquinamento del mare dura 365 giorni l'anno, anche se ce ne ricordiamo solo con la bella stagione.Nella nostra provincia l’iniziativa si svolgerà e domenica 31 gennaio, sulla spiaggia libera di Baia Domizia. Alla manifestazione hanno aderito la Regione Campania, la Provincia di Caserta e l’Associazione World Events”. L’iniziativa ci dice Giuseppe Solla, Presidente Regionale di Fare Verde Campania, ha l’obiettivo di riportare al centro dell’attenzione la necessità di ridurre i rifiuti e riciclarli più possibile.

La giunta regionale, in una nota annuncia che nella riunione di oggi ha proceduto alla nomina dei seguenti commissari e sub commissari nelle Asl e Ospedali delle Campania. Asl Caserta: Giuseppe Matarazzo (commissario); Pasquale Di Guida (sub commissario sanitario) e Anna Iervolino (sub commissario amministrativo). Azienda Cardarelli: Elia Abbondante (sub commissario amministrativo) e Roberto Landolfi (sub commissario sanitario). Asl Avellino: Alberto Pagliafora (sub commissario amministrativo).

 

LUIGI GALLO“Per le pratiche commerciali scorrette, come la mancata lettura periodica dei contatori o la mancata acquisizione delle autoletture comunicate dagli utenti, sono previste delle sanzioni salatissime. Non è possibile fatturare sulla base di stime, spesso rivelatesi errate o eccessivamente elevate. Il Movimento Cinque Stelle lo ha sempre denunciato all’Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico, segnalazioni di cui prende nota anche l’Antitrust prevedendo multe onerose per Gori e le altre Spa dell’acqua. Sono pratiche che stiamo denunciando da tempo e che ci hanno condotto alla creazione dello “Scudo No Gori”, uno sportello per difendere i cittadini da bollette pazze e distacchi dei contatori”.

 
manfredimassimo"La scelta del vicepresidente della Regione, Fulvio Bonavitacola di accogliere la richiesta mia e dei sindaci del territorio di incontro e di ascolto avvenuta tramite il sindaco di San Vitaliano è un segnale di grande importanza e di inversione di tendenza rispetto al passato". A dichiararlo è il deputato Pd Massimiliano Manfredi in merito all'incontro di oggi sull'inquinamento per polveri sottili registrato dalle centraline negli ultimi mesi e oggetto di numerosi atti ispettivi a vari livelli istituzionali. 

Nei mesi scorsi abbiamo ripristinato la linea (con i lavori necessari per un costo di circa 400mila euro) ed oggi abbiamo effettuato il primo viaggio sperimentale sulla tratta Licola - Cuma, insieme a sindaci ed assessori dell'area flegrea. 

L'idea è di lanciare, in via sperimentale ogni domenica, un treno che colleghi il centro storico di Napoli alla magnifica area archeologica di Cuma.

 restart 1Il patrimonio storico, artistico e archeologico della Campania sbarca al Senato della Repubblica. Speciale audizione nella 7 Commissione Istruzione e Beni Culturali di Palazzo Madama per Restart Campania, progetto nato nel 2014 allo scopo di tutelare e valorizzare i beni culturali della regione.

“In Campania c’è un enorme patrimonio di arte e storia che non è adeguatamente conservato e valorizzato: di conseguenza non produce cultura, non genera altra ricchezza. Con il coinvolgimento dei cittadini, possiamo combattere lo stato di degrado e di abbandono in cui versano questi tesori”. Gennaro Saiello,consigliere del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale della Campania, spiega ai senatori e alla stampa nazionale l’esperienza di Restart Campania. “Per far ripartire lo sviluppo in Campania, sviluppo di valori e sviluppo economico – dice – non si può prescindere dal recupero del patrimonio culturale”. 

inceneritore 400x250Anche la Campania, ci dice Giuseppe Solla Presidente Regionale di Fare Verde Campania, sarà una delle regioni  dove si vorrà costruire un nuovo inceneritore, ma attualmente  rifiuti campani da destinare all'incenerimento risulterebbero pari a 627 mila tonnellate all'anno. L'inceneritore di Acerra attualmente ha un regime di smaltimento di 700 mila tonnellate all'anno, un dato che dimostrerebbe l'inutilità della costruzione di  uno nuovo. Non ha senso,  continua Solla,  prevedere ulteriori capacità di trattamento termico dei rifiuti tenuto conto, della controtendenza Europeache punta al recupero e riciclaggio, ed in ragione della limitata compatibilità sociale della realizzazione degli impianti ed in considerazione dei tempi di costruzione stimabili in non meno di 4/5 anni.

terapia del dolore“Mai più ultimi in Regione Campania”, questo slogan lanciato dall’Associazione House Hospital onlus per l’entrata in funzione, lo scorso 11 gennaio, del sito web www.hospicecampania.it, il portale che sarà lo strumento comunicativo dell’Osservatorio Regionale Cure Palliative e Medicina del Dolore, un organismo creato, appunto, dall’associazione campana, con la finalità di difendere i diritti dei cittadini, la tutela della salute e l’uguaglianza dei trattamenti assistenziali in tutto il territorio regionale campano.