“Con sgomento e immenso dolore l’altro ieri mattina, 16 luglio 2026, ho appreso da Domenico Perna, gestore del canile “The Dog Park” di Boscotrecase (Na) e attuale detentore dei cani catturati sul territorio di Vico Equense (Na), del DECESSO di Bianchina e Maya, due dei cani Maremmani di proprietà del caro Michele (l’ex pastore del Faito defunto ad aprile 2025) e per i quali INVANO avevo allertato nei mesi scorsi, sia le istituzioni preposte, sia il gestore che il responsabile veterinario del canile, riguardo le PREOCCUPANTI condizioni psico-fisiche dei due animali, sulla necessità di interventi correttivi al loro stato di privazione della libertà e sull’ EVIDENTE DETERIORAMENTO FISICO degli animali sui quali, non più tardi di lunedì 13 luglio 2026, proprio da Domenico PERNA ricevevo rassicurazione sul "buono" stato di salute («I cani stanno benissimo, stai tranquilla»)”.
Lo scrive Tiziana Adolescente che accudisce stabilmente i cani del Monte Faito dal 2018, che aggiunge:
“INVANO sto chiedendo da mesi all’ Asl veterinaria Napoli 3 Sud e al sindaco di Vico Equense Giuseppe Aiello, lo SBLOCCO dei passaggi di proprietà di tutti i cani di Michele, avendo presentato da tempo ampia ed esaustiva certificazione di consenso al trasferimento di proprietà dei cani alla mia persona da parte dei legittimi eredi del defunto proprietario (i Maremmani del Faito avevano il microchip ed erano sterilizzati da tempo).
INVANO ho fatto personalmente visionare al sindaco Giuseppe Aiello, il 31 maggio 2026, in occasione della Faito X-Trail, le foto di Bianchina e Maya sofferenti in canile, lamentandomi del fatto che non rispondeva MAI alle mie pec e chiedendogli di intervenire tempestivamente a tutela dei cani (“Devo andare in canile a vedere” mi rispose ed io replicai: “fatemi sapere quando, vengo insieme a Lei, vorrei fare foto e video aggiornati dei cani perché il gestore mi VIETA di farle dicendo che è LEI ad avere dato questa disposizione”).
INVANO sto allertando il gestore del canile anche sulle preoccupanti condizioni degli altri cani e del cane Paparella in particolare, per la quale appare prevedibile e inesorabile un’altra morte annunciata...”.
“Con riferimento alla pubblica nota fatta circolare l’altro ieri, 16 luglio 2026, dal sindaco di Vico Equense - continua Tiziana Adolescente - a seguito della mia pubblicazione di video sui social dove mostravo le condizioni di sofferenza dei cani del Faito, (sindaco che di corsa - ora! - si è recato in canile “in blitz” per «Un sopralluogo ispettivo, per fare immediata chiarezza sulle condizioni degli animali, per contrastare la “disinformazione” e spegnere sul nascere le polemiche sollevate sul web...»), vorrei pubblicamente far osservare, a chi è preposto allo scopo, di riguardarsi la Legge quadro n. 281/1991 e la L.R. Campania n. 3/2019 in materia di “Prevenzione del randagismo e tutela degli animali d'affezione” e di rileggersi l’Articolo 727 del Codice Penale in merito alla “Detenzione di animali in spazi o condizioni che risultano INCOMPATIBILI con la loro natura e produttivi di gravi sofferenze fisiche e psichiche, CONTRARIE alle caratteristiche etologiche dell’animale”.
Condizioni incompatibili che, di fatto, sono quelle che stanno vivendo i poveri cani del Faito, ingiustamente catturati e detenuti, per VOLONTA’ DELLE ISTITUZIONI, in condizioni contrarie alla loro natura ed esistenza.
Questo è stato il caso di Maya, animale gentile, docile e sottomesso, privata della libertà e morta di DISPIACERE in canile, all’età di poco più di 5 anni, il 24 giugno scorso.
E questo è stato il caso di Bianchina, animale buono, fiero, generoso, schivo e SPIRITO INDOMITO, privata della libertà e morta di COLLERA e DOLORE in canile, all’età di poco più di 10 anni, il 15 luglio scorso”.
Viva la Giustizia, Viva la Verità