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di GENNARO SAVIO

«Immagini dal futuro. Strumenti di costruzione del Sé per la transizione scuola-università»: è questo il titolo del progetto, erogato nell’ambito del PNRR dall’Università Suor Orsola Benincasa, a cui hanno preso parte gli studenti delle classi seconde degli indirizzi grafico e alberghiero dell’Istituto Scolastico Professionale di Stato “Vincenzo Telese” di Ischia.


Il percorso, durato 15 ore, ha dato ai ragazzi alcuni strumenti utili all'autorientamento, affinché in autonomia e consapevolmente possano scegliere il percorso formativo e professionale migliore per sé, ponendo le basi per un progetto di vita, che sia il più adatto al proprio talento e alle proprie aspettative.
Un progetto per il quale, tra l’altro, gli studenti sono stati anche ospiti presso l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli dove hanno avuto modo di partecipare ad una lezione universitaria sulla letteratura turistica e  osservare da vicino l’ambiente universitario.
Come ci ha spiegato la dott.ssa Lucia Esposito, sociologa e coach, alla fine del percorso era previsto una challenge, ovvero una sfida di gruppo tesa a far riflettere i ragazzi sulle competenze trasversali.
“Stamattina – ha dichiarato la dott.ssa Esposito - abbiamo concluso il percorso con una challenge, una vera e propria prova di assessment. I ragazzi si sono sfidati in gruppi nel creare una torre di spaghetti. In realtà questo gioco, che li ha visti molto, molto coinvolti, aveva lo scopo di far riflettere sulle competenze trasversali che si mettono in atto quando c’è un obiettivo da raggiungere e, soprattutto, raggiungerlo in gruppo.”
La prof.ssa Gabriella Pilato, referente di orientamento, ha sottolineato l’importanza di partire presto con questi percorsi, fin dal biennio. “Per alcuni sembrerà azzardato partire dalle classi seconde – ha affermato la prof.ssa Pilato - invece per un orientamento coerente, per la crescita dei nostri ragazzi, è davvero importante che si parta presto e che riescano a intravedere le possibilità future già dal secondo anno. Quindi quello che per molti sarà un percorso azzardato, è stato un percorso interessante per i ragazzi e per cui si è lavorato anche sul metodo di studio, sulla personalità e sull’identità.
Un percorso a tutto tondo che poi è sfociato in un bel incontro presso la sede dell’Università Suor Orsola Benincasa dove i ragazzi hanno avuto modo di fare lezione e di partecipare ad attività laboratoriali.”
Infine, il Prof. Antonio Ambrosino, anche lui referente di orientamento insieme alla collega, ci ha spiegato l’importanza del ruolo dell’orientamento. “Quale docente orientatore – ha spiegato il Prof. Ambrosino -  quest’anno abbiamo inteso  iniziare proprio dalle seconde classi perché il ruolo dell’orientamento diventa sempre più centrale nell’organizzazione scolastica e quindi fare iniziare  questo percorso prima, vuole dire dare maggiori opportunità ai ragazzi che si orientano di continuo. Ragazzi che devono orientarsi e riorientarsi continuamente, in ambito personale, formativo e professionale per quando poi si presenteranno all’esame di maturità e quindi alla fine del ciclo scolastico.”

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