
Sabato 17 gennaio, in occasione della festività di Sant’Antonio Abate (Sant’Antuono), patrono del focolare e protettore dei pizzaioli, ormai anche nota come "Giornata Mondiale del pizzaiolo", l'Antica Pizzeria Da Michele aprirà le porte della sua Casa Madre a Napoli, nella sede nuova, per un appuntamento all’insegna della condivisione. Il brand offrirà un pranzo riservato alle persone con fragilità che frequentano la Mensa del Carmine, storico punto di riferimento cittadino per chi vive in condizioni di difficoltà.
L’iniziativa segna la tappa conclusiva di “Spicchi d’Amore”, il progetto del “Natale solidale” promosso dall’Antica Pizzeria Da Michele in tutta la Campania. Il calendario ha visto le diverse sedi campane del brand impegnate al fianco di associazioni e parrocchie locali, con l'obiettivo di trasformare un simbolo dell'eccellenza napoletana — la pizza — in un gesto concreto di vicinanza verso le fasce più fragili della popolazione.
Nato idealmente come chiusura del mese dedicato ai diritti dell’infanzia, “Spicchi d’Amore” si è evoluto in un percorso di attenzione costante verso le comunità locali, culminando proprio nel giorno dedicato al “santo del fuoco”, figura centrale nella cultura e nella tradizione dell'arte bianca.
Sergio Condurro e Francesco Ciotola, AD de l'Antica Pizzeria Da Michele, sottolineano il valore simbolico dell'evento: «Per noi la pizza è da sempre sinonimo di accoglienza e famiglia. Celebrare Sant’Antuono ospitando gli amici della Mensa del Carmine non è solo un omaggio alla nostra tradizione, ma un dovere morale verso la nostra città. Con "Spicchi d’Amore" abbiamo voluto dimostrare che l’impresa può e deve farsi carico del benessere collettivo, offrendo non solo un pasto, ma un momento di gioia e dignità a chi ne ha più bisogno».
Suor Marisa Pitrella, direttrice della Caritas Napoli, esprime profonda gratitudine per il rinnovo di questa collaborazione: «Questo sabato in occasione della festa di Sant'Antonio Abate festeggeremo con le nostre sorelle e fratelli nell'Antica Pizzeria Da Michele. È il secondo anno che ci invitano a mangiare una pizza da seduti insieme con tutti i nostri amici, è un momento molto bello di condivisione e di fraternità ed è per questo che vogliamo ringraziare la famiglia Condurro per questo gesto di solidarietà, un gesto bello che fa sentire vicini e dà dignità alle persone. Un gesto che dice ai fratelli: non siete soli, vi siamo vicini e vi vogliamo bene, non scoraggiatevi perché potete rialzarvi e continuare a sperare. Auspichiamo che anche altre pizzerie e ristoranti possano essere contagiati da questa esperienza per dimostrare vicinanza a chi in un periodo della propria vita vive un momento di fragilità».
Attiva da decenni nel cuore di Napoli, la Mensa del Carmine opera quotidianamente per garantire pasti caldi e un clima di profonda umanità. La collaborazione con l'Antica Pizzeria Da Michele ribadisce l’importanza della rete tra realtà imprenditoriali e terzo settore per contrastare l'emarginazione sociale e promuovere la cultura del dono.