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“Questa mattina la commissione elettorale di Torre del Greco, composta dal prefetto Giacomo Barbato e i consiglieri uscenti Ciro Piccirillo e Ciro Guida, ha deliberato di procedere con la nomina diretta degli scrutatori per le elezioni amministrative del prossimo 10 giugno.

Il Movimento 5 Stelle si è battuto a favore del sorteggio degli scrutatori, la scelta più equa possibile per garantire che non ci siano ombre sul voto. Invece, si è sostenuto un metodo di selezione degli scrutatori scellerato e voluto soprattutto dal consigliere Piccirillo, che ha deciso di non dimettersi dopo la nomina del commissario Barbato, restando, quindi, componente della stessa commissione elettorale nonostante la fine dell’esperienza amministrativa di Ciro Borriello. Emerge un palese conflitto d’interesse, visto che Piccirillo è anche candidato al consiglio comunale con la lista La Svolta, a sostegno del candidato sindaco, Giovanni Palomba. Chiediamo al prefetto di convocare nuovamente la commissione elettorale”.

Lo denuncia il deputato del Movimento 5 Stelle, Luigi Gallo, che questa mattina ha inviato una lettera al commissario prefettizio di Torre del Greco, Giacomo Barbato, per chiedere di riconvocare con urgenza la commissione elettorale “per procedere alla rideterminazione di questa scellerata decisione che getta gravi ombre sul voto del 10 giugno”. Gallo annuncia che si rivolgerà “a tutte le istituzioni competenti per evitare questo scempio. Non è solo il Movimento 5 Stelle a contestare il metodo di selezione per nomina diretta degli scrutatori ma, come noi, tante altre forze politiche, compreso il commissario Barbato ritengono che l’estrazione a sorteggio possa essere l’unico metodo di scelta possibile degli scrutatori per evitare qualsiasi inquinamento del voto”.