foto SENZA PIUME 1
 
Mercoledì 18 aprile con tre repliche alle ore 9.30, 11.30 e 15 lo spettacoloSENZA PIUME della Compagnia La Luna nel letto di Ruvo di Puglia (Bari) sarà in scena al Teatro dei Piccoli di Napoli nella Mostra d’Oltremare per studenti dai 9 anni.
Lo spettacolo è inserito nel percorso formativo DIDATTICA DELLA VISIONE, giunto alla sua quarta edizione ideato e realizzato daLe Nuvole/Casa del Contemporaneo in collaborazione con Casa dello Spettatore di Roma, per confrontarsi sull'esperienza del ‘vedere insieme e vedere soli’ una performance dal vivo. 
In allegato comunicato e foto dello spettacolo per una migliore diffusione della notizia, ringraziando per l'attenzione salutiamo cordialmente. Manuela Urciuoli
 
Lo spettacolo racconta l'avventura di una ragazzina che si ritrova a fare un incredibile viaggio in mezzo alle assurdità della gente comune, accanto ad un ‘nobile cavaliere che sa volare’ che altri non è che un matto fuggito dal manicomio. La piccola protagonista si scontra con le cose quotidiane scoprendo, attraverso lo sguardo innocente del suo compagno di viaggio, la grande follia delle cose normali e che tutto può essere guardato con occhi diversi e trasformato in qualcosa di diverso. 
Partendo dalla bottega di un rigattiere inventore e del suo aiutante combinaguai; questa coppia un po' clownesca diventa il motore dell'azione scenica: come nel cinema muto, lo spettacolo scorre senza parole guidato dal suono di un vero pianoforte suonato dal vivo – la direzione musicale è di Mirko Lodeno - e da macchine sceniche – realizzate da Lodeno e Tea Primiera - che muovono illustrazioni e didascalie. 
“La scelta di utilizzare i linguaggi della musica e delle immagini illustrate risponde alla necessità di parlare all'immaginario dello spettatore in modo più diretto attraverso le emozioni oltre che affrontare il bisogno di raccontare al pubblico dei giovani e delle loro insegnanti la malattia mentale e il contesto umano in cui essa nasce, cresce e muore – dichiara il regista Damiano Nirkio, anche in scena con Annamaria De Giorgio, Mirko Lodeno e Tea Primiterra e continua – Una sfida che ha abbiamo voluto affrontare insieme a Raffaella Giancipoli– assistente alla regia – ricercando forme e linguaggi in grado di trasmettere poche ma fondamentali coordinate sull’esistenza di chi soffre un disagio, quello psichico, ancora poco conosciuto e accolto nella nostra comunità”. 

Chiaramente ispirato al Don Chisciotte di Cervantes SENZA PIUME è un inno alla fantasia contro le regole ferree e spesso disumane della realtà e rimanda al grande nodo esperienziale della scoperta della diversità: tutto può essere diverso da quello che sembra e può essere trasformato anche oltre le convenzioni. La condizione del ‘matto’ o del disadattato è molto simile a quella del bambino/ragazzo: ci si scontra con una società difficile da comprendere, da cui ci si sente distanti e respinti eppure attratti.