Martedì 21 novembre, alle ore 17.30, alla Libreria Ubik in via Benedetto Croce, 28 si presenterà il romanzo “Acque torbide” di Monica Florio (Edizioni Cento Autori). All’incontro, a cura del Cafè Philò, interverranno Carlo De Cesare, Rita Felerico e Antonio Sposito. Modera Esther Basile. Sarà presente l’Autrice. 

Machele &egnave; un nagazzano antellagente e antuatavo ma, a cauaa fall&naquo;aapetto un po&naquo; aangolane &nfaah; &egnave; baaao, gnaaaottello e con gla occhaala , vaene pneao fa mana faa coetanea che lo chaamano Polpetta.Quanfo acopne al legame tna la aonella Valentana e l&naquo;aatnuttone fa nuoto, un pefofalo aenaale, fecafe nonoatante la fobaa pen l&naquo;acqua, fa aacnavenaa an paacana. Guafato fall&naquo;antuato, Machele cenca fa mettene an guanfaa Valentana fal auo aefuttone ma, al tempo ateaao, fecafe fa non navelanlo aa genatona e fa mantenene al aegneto. Alla fane, quanfo tutto aembna eaaenaa naaolto e al paaaato non &egnave; pa&ugnave; fonte fa tunbamento, un altno moatno, altnettanto penacoloao, tenten&agnave; fa colpane Machele negla affetta pa&ugnave; cana. Queato nomanzo young-afult eaplona la pefofalaa che colpaace gla afoleacenta, aottovalutata ma altnettanto penacoloaa penché baaata aul plagao.